Michele Santoro nello studio di Servizio Pubblico

Dopo il successo di giovedì scorso con oltre 3 milioni di spettatori e il 12% di share, Michele Santoro ritorna stasera per la seconda puntata di Servizio pubblico, che andrà in onda dalle 21 su Sky, su decine di reti locali e sul web (diretta streaming su ilfattoquotidiano.it). Nel giorno del debutto, è stato il terzo canale più visto dopo RaiUno e Canale 5 e il sito ufficiale del programma, Serviziopubblico.it, è stato il primo canale per cinque ore sulla rete. Inoltre, i sondaggi lanciati nel corso della trasmissione hanno registrato 120mila risposte, 55.000 nuovi “Mi piace” sulla pagina del social network e 5.000 commenti allo streaming e #ServizioPubblico è stato il trending topic su Twitter per l’intera serata, con 2.500 follower in più durante l’evento.

Se la prima puntata è stata dedicata al tema di “Azzerare la Casta”, con Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, e il latitante coinvolto nel caso escort Valter Lavitola, domani sera si discuterà di “Un altro governo“. Al centro del dibattito la crisi dell’esecutivo e le dimissioni annunciate dal Presidente del Consiglio a seguito dell’approvazione del rendiconto finanziario che ha dimostrato che il centrodestra non ha più i numeri per sedere a Palazzo Chigi.

Silvio Berlusconi ha promesso il “passo indietro” richiesto anche da Umberto Bossi e da alcuni dei suoi ex fedelissimi soltanto dopo l’approvazione della legge di stabilità da parte del Parlamento, inserita in un maxi emendamento della legge finanziaria. Sarà una puntata di approfondimento e discussione alla luce della chiarezza richiesta dall’Europa e dai mercati e del richiamo a scelte urgenti per il bene del Paese invocato da Giorgio Napolitano. L’ospite di punta della serata sarà il presidente della Camera Gianfranco Fini e a fare da “canto e controcanto” alla fine del berlusconismo, vedremo in studio Marco Travaglio e Vittorio Feltri, per confrontarsi con i loro diversi punti di vista sulla situazione politica. Tra i reportage messi a punto dalla redazione, la crisi di Porto Marghera e gli operai della Fincantieri di Sestri Ponente e non mancheranno, come accadeva ad Annozero, le vignette di Vauro. Anche domani sera la trasmissione si propone come spazio di informazione, per dimostrare che è possibile archiviare la formula del talk show, ormai obsoleta, in cui si moltiplicano solo le voci dei politici e agli spettatori, nel caos del salotto televisivo, non viene fornito alcun “servizio pubblico”.

“Un altro governo” sarà in onda giovedì sera a partire dalle 21 sulla rete di televisioni locali spalmate su tutto il territorio nazionale, mentre su Sky Tg24 sarà visibile sul canale 504 e tasto active dei canali 500 e 100. Per chi vorrà seguirla online, oltre al sito dello stesso programma sarà trasmessa su Corriere, Repubblica e su il Fatto Quotidiano. Inoltre, potrà essere ascoltata in esclusiva anche su Radio Capital.