Sono entrati nella sede del Comune di Sesto San Giovanni, hanno acceso i computer e rovistato tra carte e documenti, ma non hanno rubato nulla. Non si conosce ancora l’identità degli autori della strana irruzione avvenuta la notte scorsa al piano terra del civico 28 di via Benedetto Croce a Sesto San Giovanni, dove si trovano gli uffici direttivi del Demanio e del Patrimonio dell’ex Stalingrado d’Italia.

A dare la notizia è stata la stessa amministrazione del Comune di Sesto, il cui primo cittadino Giorgio Oldrini è indagato, insieme all’ex sindaco Filippo Penati, nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte tangenti per l’area ex Falck. Proprio dal Comune fanno notare che non si è trattato di un furto: “Stranamente, pur avendo a disposizione telefoni cellulari e computer portatili – ha spiegato un portavoce dell’amministrazione – non è stato rubato nulla ma sono stati accesi i pc e sono stati buttati a terra carte e documenti, presumibilmente dopo averli visionati”. I carabinieri di Sesto stanno indagando sull’episodio.