Parola d’ordine, primarie. Per tutti. Anche per Marina Berlusconi. A margine dell’inaugurazione del nuovo asilo nido a Palazzo Lombardia, Roberto Formigoni ha ribadito la necessità di consultazione popolare per la scelta del candidato premier del Pdl alle prossime elezioni politiche e ha risposto così a chi gli ha prospettato l’impegno diretto della figlia del Cavaliere: “E’un ottimo nome, ma anche lei dovrebbe sottoporsi alle primarie, che sono aperte, tutti possono partecipare, ma poi è il popolo che sceglie il proprio candidato preferito”. Per motivare la sua presa di posizione, il presidente della Regione Lombardia ha aggiunto: “D’ora in poi – ha sottolineato – i nostri candidati, dal presidente della Regione a quello della Provincia, dal sindaco al premier, dovranno essere scelti con le primarie e non più nominati dall’alto. Abbiamo 945 deputati e senatori nominati proprio dall’alto, ma ora è giusto che vi sia un cambiamento”.

Non casuale il riferimento alle candidature ai consigli regionali, dal momento che il governatore lombardo ha ribattuto alla domanda di un cronista che gli chiedeva un commento su quanto affermato dal sindaco di Roma. Gianni Alemanno, infatti, ieri aveva detto: “Mai più casi Minetti”. Formigoni, pur non nominando direttamente l’ex igienista dentale del premier, ha preso spunto dalle parole di Alemanno per avvalorare la sua tesi: “Dobbiamo eliminare quel 20% di consiglieri regionali nominati dall’alto – ha detto – e questo può avvenire solo grazie alla formula delle primarie, che rappresentano un vero cambiamento per il partito”.

La svolta del Pdl, per il governatore deve necessariamente passare dalla base, perché “c’è una fortissima esigenza dei nostri eletti e dei nostri iscritti di un rinnovamento democratico, di elezioni dal basso, di primarie e di un partito che riscopra fino in fondo la propria identità e possa di nuovo proporsi alla gente per le prossime elezioni. C’è voglia di vittoria tra di noi”. A tal proposito, Formigoni ha lanciato un appello al segretario Angelino Alfano in vista degli Stati Generali del Pdl che si terranno nel prossimo week end. “E’ bene che cominci il suo viaggio per l’Italia – ha detto – a partire dalla Lombardia, la regione più importante anche per il Pdl”.

Lui candidato premier? Formigoni ha smentito chi lo vede in prima fila per prendere il posto del Cavaliere. “Francamente non muoio dalla voglia di occupare la poltrona più scomoda d’Italia, perchè fare il presidente del Consiglio in questa stagione è abitare su una poltrona di chiodi” ha spiegato il governatore, che poi ha aggiunto come a lui “interessa il metodo e il Pdl faccia un bagno di democrazia e si riconsegni pienamente nelle mani dei suoi sostenitori”. Quando? “Anche a inizio anno”  ha detto, confermando la possibilità di fare le primarie a gennaio perché “un partito sano e forte come il Pdl non può farsi trovare impreparato nell’eventualità che ci siano elezioni anticipate nella primavera-estate 2012”.

(video di Giovannij Lucci)