Muammar Gheddafi torna a farsi sentire. “Mettete la Libia a ferro e fuoco” dichiara attraverso un messaggio audio diffuso dal canale Al Arabiya incitando le tribù libiche alla lotta contro i ribelli. “Continuate a combattere anche se non sentite la mia voce”, incita ancora il raìs.

Intanto Algeri è pronta a riconoscere il Consiglio nazionale transitorio libico. La conferma arriva dal ministro degli Esteri algerino. “L’Algeria riconoscerà i nuovi leader libici quando istituiranno un governo rappresentativo”, ha dichiarato il ministro Mourad Medelci. Medelci, poi, aggiunge: “Gheddafi ha provato a contattare per telefono il presidente Abdelaziz Bouteflika, ma egli ha rifiutato di parlargli”. Il raìs, in sostanza, avrebbe tentato più volte di oltrepassare il confine libico e chiedere ospitalità al governo dell’Algeria.

Nel frattempo Parigi si discute del post regime libico. Oggi, infatti, in un vertice internazionale che vede riuniti sessanta paesi si parla del processo di ricostruzione della Libia e dello sblocco di altri fondi. Un summit voluto dal presidente francese, Nicolas Sarkozy. Berlusconi dichiara: “Abbiamo chiesto all’Onu di scongelare 2,5 miliardi di dollari, faremo il possibile per il paese libico”. Il Cnt traccerà la sua road map politica e formulerà alcune precise richieste. Il governo libico ombra ha quantificato in “5 miliardi di dollari urgenti“. Soldi necessari per alcuni settori nevralgici come: sanità, scuole, e apparati di sicurezza, ma anche per esercito e stipendi pubblici. La Russia, poco prima dell’inizio del vertice, ha deciso il riconoscimento del Consiglio Nazionale Transitorio, il governo-ombra istituito dai ribelli, come unica e legittima autorità “funzionante” nel Paese nord-africano.

Sul fronte dei combattimenti c’è da segnalare che stamane a Tripoli sono state ritrovate alcune bombe accanto all’ambasciata francese. Si temono da parte degli irriducibili del Colonnello Muammar Gheddafi. Di oggi la notizia che l’ex primo ministro di Gheddafi, Al Baghdadi Al Mahmoudi, è passato dalla parte dei ribelli. Al Mahmudi sostiene di “essere rimasto in Libia e di essere in contatto con il Cnt”. Sempre per quanto riguarda le novità diplomatiche, è stato nominato il nuovo ambasciatore italianoa Tripoli, si tratta di Giuseppe Buccino Grimaldi che ha ricoperto l’incarico di consigliere diplomatico aggiunto del presidente della Repubblica. L’ambasciata riaprirà domani.

LA CRONACA DELLA GIORNATA ORA PER ORA

22.09 – “Unione Africana  non pronta a riconoscere il Cnt”

Lo ha reso noto a Parigi proprio il presidente della commissione dell’Ua, Jean Ping, al termine della conferenza di sostegno alla nuova Libia.

21.15 – Jalil lancia appello per la riconciliazione

Il presidente del Cnt, Mustafa Abdel Jalil, a margine della conferenza di Parigi, ha lanciato un appello ai libici invitandoli alla “stabilità, alla pace e alla riconciliazione”.

20.55 – Sarkozy: “Raid Nato fino a quando Gheddafi sarà una minaccia”. Il Brasile accusa la Nato di agire secondo una “libera interpretazione”

Il presidente francese Nicolas Sarkozy, nella conferenza stampa finale del vertice “Amici della Libia” a Parigi ha assicurato che la Nato sarà presente nel Paese finché il Colonnello non costituirà più un pericolo. Lo stesso ha ribadito anche il segretario generale Rasmussen. Nei confronti dell’Alleanza Atlantica arrivano invece attacchi dal Brasile. “C’e’ una differenza tra ciò che è stato autorizzato dalla risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu e l’azione della Nato”, ha lamentato il ministro degli Esteri Antonio Patriota. Per il presidente francese, invece, le forze militari sono “al servizio del martirizzato popolo libico”.

20.20 – Tv araba: “Fedeli del raìs scappati in Algeria e Egitto”

Alti esponenti del regime di Gheddafi sono fuggiti in Algeria ed Egitto, secondo quanto hanno affermato alla tv Al Arabiya fonti del Consiglio nazionale di transizione libico.

20.04 – Amnesty: “Detenuti soffocati in contaneir dai lealisti”

Le forze del raìs sono responsabili della morte di 19 detenuti lasciati chiusi a soffocare in due container di metallo, sotto il sole rovente di giugno. La denuncia è della delegazione di Amnesty International presente in Libia.

19.10 – Berlusconi: “Per la Libia faremo tutto il possibile”

”Faremo tutto il possibile per il paese libico”. E’ quanto dichiara il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del vertice internazionale sulla Libia in corso a Parigi. “Dobbiamo continuare l’attività di supporto – prosegue – a difesa della popolazione civile finché il territorio non sarà liberato” e aggiunge “abbiamo chiesto all’Onu di scongelare 2,5 miliardi di dollari”.

19.03 – Anche l’ex premier passa con gli insorti

L’ex primo ministro di Gheddafi, Al Baghdadi Al Mahmoudi, è passato dalla parte dei ribelli. Al Mahmudi sostiene di “essere rimasto in Libia e di essere in contatto con il Cnt”.

18.39 – Ban Ki Moon: “Missione Onu al più presto”

”Serve subito una missione Onu in Libia, che dovrà cominciare le sue operazioni nel più breve tempo possibile”. Lo dichiara segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, intervenendo alla conferenza sul futuro del Paese in corso a Parigi.

18.18 – Cnt: “Il raìs non è credibile”

“Il Cnt libico non è diviso al suo interno”. Il Consiglio nazionale transitorio risponde così a Gheddafi che parla di divisioni all’interno del Consiglio. Mohammad Allaghi, responsabile della Giustizia del Consiglio, aggiunge: “Quando mai Gheddafi è stato credibile?”.

16.15 – Gheddafi: “Resistete, mettere la Libia a ferro e fuoco”

Muammar Gheddafi torna a farsi sentire. “Mettete la Libia a ferro e fuoco” dichiara attraverso un messaggio audio diffuso dal canale Al Arabiya incitando le tribù libiche alla lotta. “Continuate a combattere anche se non sentite la mia voce”, incita il raìs. “Nessuna resa dopo i sacrifici dei martiri” ripete il colonnello e aggiunge “i colonizzatori hanno cercato attraverso mezzi tecnici di offuscare la mia voce e le comunicazioni tra le tribù perché – continua – la nostra voce è una minaccia per i colonizzatori – prosegue – Lasciate che parlino le pallottole da una valle all’altra e da una montagna all’altra”.

15.51 – Paesi Bassi: “Scongelati per 2 mld di euro”

Mark Rutte, primo ministro olandese, ha annunciato che i Paesi Bassi hanno scongelato fondi libici per due miliardi di Euro. L’annuncio è arrivato prima della partenza di Rutte per Parigi, dove il premier prenderà parte alla conferenza internazionale sulla Libia.

14.38 – Bbc: “I ribelli rinviano ultimatum a Sirte”

Rinviato di sette giorni l’ultimatum dei ribelli ai leader tribali di Sirte, vicini ai lealisti del raìs. Lo ha riferito una fonte del Consiglio nazionale di transizione all’emittente Bbc.

14.31 – L’Ue rimuove sanzioni a società libiche

L’Unione europea rimuoverà le sanzioni che gravano su 28 società libiche. La decisione sarà pubblicata e diventerà effettiva domani. Le sanzioni gravavano su sei porti ed una serie di compagnie petrolifere e banche.

14.28 – Cnt: “Niente favoritismi sul petrolio”

“I contratti sull’estrazione del petrolio libico saranno assegnati sulla base del merito e non per favoritismi politici”. Lo dichiara il rappresentante del Cnt, Guma al Gamaty, dopo le voci su un presunto accordo già siglato tra la Francia e il Consiglio di transizione.

13.59 – Cina: “Importante il ruolo del Cnt”

La Repubblica popolare cinese “attribuisce importanza alla posizione significativa del Consiglio nazionale di transizione”. Lo dichiara il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino. La Cina ha sostenuto  sostenuto il regime di Gheddafi per molto tempo.

12.37 – Daily Mail: “Sai pronto ad arrendersi”

Secondo il quotidiano inglese Daily Mail Saif al Islam, il figlio del raìs educato a Londra, sta negoziando segretamente la resa con i ribelli.

11.59 – 110 missioni aree Nato ieri

Nella giornata di ieri si sono concentrate tra le aree di Sirte, Hun e Bani Walid le operazioni degli aerei della Nato che prendono parte all’operazione internazionale Unified Protector in Libia. Sono state effettuate 110 missioni aeree.

11.44 – Buccino Grimaldi nuovo ambasciatore

Il Consiglio dei ministri di oggi ha nominato Giuseppe Buccino Grimaldi nuovo ambasciatore italiano in Libia. L’ambasciata italiana riaprirà domani.

11.13 – Cnt: “Il raìs è a Bani Walid”

Il Consiglio nazionale di transizione libico (Cnt) è convinto che Muammar Gheddafi si trovi a Bani Walid, a sudest di Tripoli. Nei giorni scorsi fonti diplomatiche libiche avevano affermato che il colonnello si trovasse lì.

10.24 – Trovate due autobomba a Tripoli

Skynews ha lanciato la notizia che due autobomba inesplose sono state trovate stanotte alla periferia di Tripoli dalle forze anti-Gheddafi.

09.39 – Algeri: “Il raìs ha provato ad entrare”

“Gheddafi ha provato a contattare per telefono il presidente Abdelaziz Bouteflika per entrare nel nostro paese, ma egli ha rifiutato di parlargli”. E’ quanto dichiarano fonti algerine citate dal quotidiano ‘al-Watan’.

08.51 – Algeria: “Pronti a riconoscere il Cnt”

L’Algeria riconosce Consiglio nazionale di transizione (Cnt) come “legittimo rappresentante del popolo libico”. La conferma è del ministro degli Esteri algerino, Murad Medelci.

07.48 – La Russia riconosce il Cnt

Poco prima del vertice di Parigi, “La conferenza Internazionale degli Amici della Libia”, la Russia ha deciso il riconoscimento del Consiglio Nazionale Transitorio.