Padova vs Atalanta il 26 marzo del 2011

Carriera finita per il capitano dell’Atalanta Cristiano Doni e per il compagno di squadra Thomas Manfredini. Società bergamasca al muro, costretta a partire dal prossimo campionato di serie A con sei punti di penalizzazione. Lungo stop invece per Giuseppe Signori, che non potrà occuparsi di calcio da bordo campo (aveva iniziato a fare il dirigente) per cinque anni. La Commissione disciplinare ha detto la sua circa le richieste del procuratore federale Stefano Palazzi. Poche le sorprese e tante le conferme nella sentenza di primo grado della giustizia sportiva. Ora la palla passa alla Corte di giustizia federale, che entro la prossima settimana dovrebbe decidere se e come intervenire sulle decisioni della Commissione disciplinare.

Queste le squalifiche inflitte ai tesserati. Cinque anni, oltre che a Signori, vanno ad Antonio Bellavista, Giorgio Buffone, Massimo Erodiani, Gianni Fabbri, Carlo Gervasoni, Marco Paoloni e Vincenzo Sommese. Quattro anni per Nicola Santoni e Giorgio Veltroni. Tre anni e sei mesi per Mauro Bressan e Cristiano Doni. Sei mesi in meno invece per Thomas Manfredini, Leonardo Rossi e Davide Severino. Dovranno scontare meno di due anni tutti gli altri deferiti, che sono: Antonio Ciriello (Palazzi aveva chiesto per lui 4 anni), Daniele Deoma, Salvatore Quadrini e Leonardo Rossi. Doni ha 38 anni, difficile pensare che possa tornare a giocare se la sentenza di primo grado dovesse essere confermata nei gradi successivi di giudizio. Destino molto simile per Manfredini, che di anni ne ha “soltanto” 31, ma che avrebbe serie difficoltà a trovare una squadra al suo ritorno, quando di anni ne avrà 34.

Queste invece le squalifiche comminate alle società. Detto dell’Atalanta che dovrà cominciare la prossima stagione di A con un handicap di sei punti (Palazzi ne aveva chiesti sette), anche l’Ascoli in serie B inizierà con un meno sei che potrebbe condizionare pesantemente il suo campionato. In più, per la squadra bianconera, anche 50mila euro di ammenda. Rimanendo in B, “soltanto” 20mila euro per Hellas Verona e Sassuolo, meno della metà di quanti ne chiedeva il procuratore federale. Terremoto nelle categorie inferiori. In Lega Pro, l’Alessandria viene retrocessa all’ultimo posto nel campionato di competenza e ripartirà dai dilettanti. Lo stesso farà il Ravenna. Penalizzazioni pesanti per Catanzaro (nove punti) e Cremonese (sei punti), più lievi per Esperia Viareggio, Piacenza, Portogruaro, Reggiana, Spezia, Taranto e Virus Entella.