Calisto Tanzi, ex patron della Parmalat, è stato ricoverato nell’ospedale Maggiore di Parma. Tanzi è stato trasportato in ospedale dal carcere di via Burla dov’è recluso per una sospetta ischemia.

Tanzi, che ha 72 anni, è detenuto nel carcere parmigiano dai primi di maggio, quando a seguito del passaggio in giudicato della sentenza di condanna a 9 anni e sei mesdi reclusione pronunciata a Milano è stato arrestato dalla Guardia di Finanza.

I suoi legali hanno chiesto al tribunale di sorveglianza di Bologna la concessione dei domiciliari facendo presente le precarie condizioni dell’ex patron e il raggiungimento, da parte di quest’ultimo, dell’età prevista dalla legge per l’applicazione di una misura più tenue rispetto alla detenzione in carcere. Entrambe le istanze sono state respinte.

Da quando era stato trasferito incarcere Tanzi godeva di un regime detentivo attenuato. Il Tribunale di Sorveglianza di Bologna, da cui dipende l’istituto di pena di Parma, aveva deciso per l’ex patron di Parmalat la reclusione in una cella singola della sezione cosiddetta dei “minorati fisici” sotto monitoraggio costante delle condizioni di salute. Ogni giorno, a causa dell’età e dei problemi  cardiaci e psicologici lamentati da Tanzi, il centro clinico del carcere emetteva un referto stilato da un medico e da uno psichiatra.

Oggi il malore e la caduta dalla branda che hanno portato Tanzi in ospedale.