Dopo i cetrioli la soia. E’ la nuova “pista” tedesca per trovare una origine all’epidemia scatenata dal batterio Escheria coli che, stando agli ultimi dati, ha ucciso 22 persone in Germania. E’ quanto hanno riferito le autorità locali tedesche.

“Abbiamo identificato un prodotto che e’ stato fornito in tutte le localita’ in cui si sono verificate vaste infezioni di Ehec”, ha spiegato il ministro dell’Agricoltura della Bassa Sassonia. Già alcuni anni fa i germogli di soia avevano provocato in Asia un’epidemia analoga a quella scatenatasi in Germania, con un totale di 1526 persone infettate. Le autorita’ della Bassa Sassonia hanno anche individuato un’azienda di Uelzen, che ha distribuito in varie parti del paese i germogli da consumare crudi.