Non solo la sconfitta di Berlusconi. Dalle elezioni amministrative esce anche il successo del Movimento 5 Stelle. Che sfiora il 10 per cento a Bologna, davanti al Terzo polo, ed è la terza lista in quattro città importanti come Savona, Ravenna, Rimini e Arezzo.

Nel capoluogo emiliano il candidato dei 5 Stelle Massimo Bugani arriva al 9,4 per cento. E il movimento fondato da Beppe Grillo è la quinta lista. Davanti ci sono solo, nella coalizione di centrosinistra, Pd (38,3 per cento) e lista civica per Bologna con Vendola (10,2), mentre nella coalizione di centrodestra, Pdl (16,6) e Lega Nord (10,7).

Ma la vera sorpresa arriva da quattro capoluoghi di provincia. A Savona, dove appoggia il candidato Milena De Benedetti, il Movimento 5 Stelle è la terza lista con l’8,4 per cento delle preferenze. Il Pd raggiunge il 27,4 per cento, mentre il Pdl si ferma al 16,6.

Terza posizione anche a Ravenna, dove Pietro Vandini prende il 9,3 per cento. Davanti al Movimento 5 Stelle ci sono solo il Pd (41,6 per cento) e il Pdl (13,3). Stessa situazione a Rimini (Movimento 5 Stelle con Luigi Camporesi all’11,8 per cento, Pd al 29,8 e Pdl al 26,2) e ad Arezzo (davanti alla lista ispirata da Grillo, che con Lucio Bianchi ottiene il 5,8 per cento dei voti, ci sono Pd, con il 39,3 per cento e Pdl, con il 18,9).

A Milano Mattia Calise prende il 3,4 per cento dei consensi, portando il Movimento 5 Stelle al sesto posto tra le liste (nel centrosinistra il Pd arriva al 28,6 per cento, Sel al 4,7 e la lista civica per Pisapia al 3,9, mentre nel centrodestra il Pdl è al 28,7 per cento e la Lega al 9,6). Elettori, quelli di Calise, che potrebbero essere determinanti al ballottaggio per la vittoria di Pisapia sulla Moratti.

di Luca Ferrino