Luigi Casero, sottosegretario all’Economia e alle Finanze, smentisce l’arrivo di una manovra estiva dei conti pubblici di 7-8 miliardi. Il provvedimento, secondo fonti governative, dovrebbe essere presentato a giugno e avere effetti sul 2011 e 2012. Oltre alla revisione dei saldi dovrebbe contenere anche il rifinanziamento di spese come le missioni all’estero e la scuola. Ma Casero nega: “Non è prevista nessuna manovra correttiva sui conti pubblici per il 2011, come già evidenziato nel Documento di Economia e Finanza approvato la settimana scorsa alla Camera e in approvazione oggi al Senato”. “Pertanto tutte le polemiche aperte dal Partito Democratico su manovre correttive e aumenti di tassazione – ha concluso il sottosegretario – sono strumentali e totalmente prive di fondamento”.

Casero si riferisce alle parole di Francesco Boccia, coordinatore delle commissioni Economiche del Pd alla Camera, che ha commentato a caldo: “Avevamo previsto l’arrivo di una nuova batosta per gli italiani e siamo passati per Cassandre, ma ecco qui la conferma”. “Da 3 anni, cioè dall’inizio della legislatura – continua Boccia – il governo fa una Finanziaria in autunno dicendo una cosa e puntualmente in primavera arriva la beffa della manovra d’estate”.