Il cardinal Angelo Bagnasco

La Chiesa ha fiducia in tutta la scuola. Anche in quella pubblica. Lo dice il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei. Le sue parole stridono con quelle del premier Silvio Berlusconi, che sabato scorso ha accusato gli insegnanti degli istituti statali “di inculcare idee diverse da quelle che vengono trasmesse nelle famiglie”.

”La Chiesa, come sempre, ha molta stima e fiducia nella scuola perché è un luogo privilegiato dell’educazione – ha detto Bagnasco – tanto più che siamo nell’ambito del decennio sulla sfida educativa, che la Cei ha scelto. Quindi ci sta a cuore l’educazione integrale anche attraverso la scuola e in qualunque sede, statale o non statale, l’importante è che ci sia questa istruzione, ma anche questa formazione della persona che è scopo della scuola a tutti i livelli”.

L’arcivescovo ha poi difeso i docenti degli istituti pubblici: ”Ci sono tantissimi insegnanti e operatori che sappiamo che si dedicano al proprio lavoro con grande generosità, impegno e competenza, sia nella scuola statale che non statale. Quindi il merito va a loro. Tutti quanti – ha aggiunto – ci auguriamo che anche la libertà di scelta dei genitori nell’educazione dei figli possa essere concretizzata sempre più e meglio ma questo riguarda un altro aspetto della scuola non statale. In generale sicuramente tutti auspichiamo che la scuola, a tutti i livelli e in tutte le sedi, possa veramente rispondere ai desideri dei genitori per i loro figli”.