Gli studenti della Sapienza di Roma hanno scritto una lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per manifestare il dissenso del movimento sul ddl Gelmini. I ragazzi avevano annunciato ieri, nel corso di un’assemblea a porte chiuse che si è svolta nella facoltà di Lettere, di voler portare la loro protesta fino al Quirinale.

In uno dei passaggi cruciali del testi, si legge: “Se porrà la Sua firma alla legge Gelmini Lei sancirà la cancellazione del Diritto allo Studio, uno dei diritti fondamentali della Costituzione intesa come patto fondante della nostra società, che garantisce equità e democrazia”.