In base alla decisione presa dalla Corte di Cassazione – che ha annullato con rinvio la decisione del tribunale della libertà- Flavio Carboni e Pasquale Lombardi restano in carcere.

Rimane in vigore infatti l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei loro riguardi dal gip di Roma, che dovrà ora essere riesaminata dal tribunale della libertà della capitale in diversa composizione.Carboni e Lombardi sono detenuti dall’8 luglio scorso: stamane, nel corso dell’udienza a porte chiuse al ‘Palazzaccio’, i loro difensori avevano sostenuto l’insussistenza dell’accusa di aver violato la legge sulle societa’ segrete.

L’avvocato Renato Borzone, legale di Carboni, aveva anche depositato documentazione medica per evidenziare l’aggravarsi delle condizioni di salute del suo assistito in carcere. Il pg di Cassazione Federico Sorrentino, invece, aveva sollecitato la conferma del carcere.