Dal processo breve all’attacco di Fini a Berlusconi durante l’assemblea Pdl dello scorso aprile. Su questo ha puntato ieri il Tg La7. Ed è stato subito record: 7,30 per cento di share con un milione e mezzo di telespettatori. Già in questi mesi (Mentana è in carica da metà giugno) gli ascolti erano saliti: +58 per cento rispetto allo stesso periodo del 2009 (dal 4,13 al 2,63 per cento di share). Ieri, con la prima conduzione di “Chicco” – che diventa un appuntamento fisso -, il balzo.

Il Tg di Mentana si è subito caratterizzato dando spazio a notizie, contesto e opinioni. Nell’edizione di ieri, alle 20 in punto Mentana parte ringraziando tutti, poi la nuova sigla e il sommario. I titoli di lancio sono enormi, in maiuscolo anche su quattro righe. Primo servizio sulla vicenda nella sala parto di Messina. Pochi minuti: “Ci torniamo dopo”. Ed è subito politica. Se Minzolini la liquida come un fastidio, il TgLa7 ne parla fino alle 20 e 20. Lancio da studio: “Perchè il processo breve è così importante per Berlusconi?”. Il punto politico spiega e va al sodo: “Vuole evitare i processi”. Poi, il contesto: Fini all’assemblea Pdl dello scorso aprile e il suo attacco a Berlusconi sulle legalità; quindi le opinioni: “Cosa deve fare Fini?”. Marco Travaglio e Filippo Facci rispondono da casa. Non è finita. C’è lo scontro Renzi-Bersani e Gheddafi a Roma: “La politica era ad omaggiare un leader estero che qualche anno fa avrebbero evitato con cura” spiega Mentana. Segue servizio sugli affari libici e le inviate del Tg “tra le 200 ghedaffine”.

Si torna alla cronaca. Da Messina parla un uomo con auricolare. Sembra un inviato, invece è il padre – una maschera di dolore – del bimbo che rischia danni cerebrali per la rissa dei ginecologi. Il Tg va a chiudere: l’italiano morto in un carcere francese, le corse clandestine in Puglia, un collegamento con Telese e Costamagna, la Juve. Saluti. Oggi l’ottimo verdetto dell’auditel. Che fan ben sperare chi aspettava che nell’informazione dell’immobilismo RaiSet, qualcosa cominciasse a muoversi.