Il volo per la Sardegna arriva con un ritardo medio di 9 minuti e 54 secondi? E il deputato Maurizio Lupi, vicepresidente Pdl della Camera, presenta un’interrogazione parlamentare per far togliere alla compagnia Meridiana Fly le licenze di esercizio. Per quanto un ritardo di 9 minuti e 54 secondi, nell’Italia dei disservizi, è praticamente puntualità, la notizia non solo è vera, ma ha trovato spazio nelle pagine del Corriere della Sera.

Amante delle vacanze in Sardegna, Lupi deve aver avuto qualche problema con Meridiana Fly e ha deciso di contare i ritardi accumulati dai voli diretti a Olbia, Cagliari e Alghero. Un lavoro certosino che ha prodotto come risultato un ritardo complessivo, nel mese di giugno, di 3.750 minuti, 62,5 ore su 377 voli. Un’inezia: 9 minuti e 54 secondi. Eppure Lupi ha presentato un’interrogazione parlamentare chiedendo, al ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, e all’Enac di verificare se sussistano “i presupposti per un’eventuale sospensione o revoca della licenza di esercizio del serivizio di linea”. Non è dato conoscere la reazione del toscano Matteoli né quella dell’Enac; Meridiana ha quasi ironizzato rispondendo che nel periodo estivo “le performance di qualità, mai di sicurezza” registrano un leggero calo, considerato l’aumento dei passeggeri. Non solo i deputati, del resto, amano il mare sardo.