Los Angeles è famosa per il cinema, il silicone, le spiagge, gli hippy e naturalmente per l’Electronic Enterteinment Expo, la più grande fiera dedicata al divertimento elettronico del mondo. È proprio qui che ogni anno giganti come Microsoft, Nintendo e Sony si danno battaglia a colpi di annunci, per ingraziarsi gli appassionati e gli azionisti in un colpo solo, portando avanti un’industria che in quanto a fatturato e idee oramai sovrasta quella cinematografica.

Le novità di quest’ultima edizione sono molteplici e possono darci un’idea molto chiara sul futuro di questo mondo. La corsa tecnologica per raggiungere una grafica sempre più realistica (e di riflesso molto costosa da realizzare) sembra essersi fermata. Lo stop lo ha dato oramai tre anni fa la Nintendo con il suo Wii, spostando l’attenzione del consumatore dallo schermo dei televisori ai controller che teniamo in mano, proponendo una soluzione in grado di incuriosire i giocatori di lunga data e al tempo stesso fare proseliti su fasce di pubblico a dir poco insospettabili. Una sfida che Microsoft e Sony si apprestano a raccogliere rilasciando durante il 2010 i loro rispettivi motion controller.

La soluzione sviluppata da Microsoft si chiama Kinect e si presenta come una telecamera in grado di trasferire su schermo i movimenti di chi gli sta davanti. In pratica si gioca senza bisogno di stringere nessun controller tra le mani, solo con i movimenti del corpo. Fantascienza o meno il sistema sembra funzionare, arriverà nei negozi entro novembre ma sul prezzo le bocche sono ancora cucite (si mormora di 149€, esclusa la console Xbox360 necessaria per giocare).

La risposta Sony, denominata Move, è al contrario un vero e proprio controller molto simile a quello per il Wii. All’estremità una sfera colorata si coordinerà con una telecamera (il PlayStation Eye già in commercio) per carpire i nostri movimenti. Il risultato è sorprendentemente buono e al contrario di Kinect, dove la rivoluzione vuole essere più radicale e probabilmente limitante, Move appare capace di funzionare anche con un’idea più classica di videogioco. Move arriverà nei negozi dopo l’estate.

Mentre gli altri cercano di imitare il Wii, Nintendo continua imperterrita per la sua strada. La novità del gigante di Kyoto si chiama Nintendo 3DS, una nuova console portatile (pronipote del glorioso GameBoy) capace di mostrare immagini tridimensionali di ottima qualità senza l’ausilio degli scomodi occhialini con lenti polarizzate che già abbiamo imparato a odiare. Lo schermo capace di tale meraviglia è prodotto dalla Sharp ma non è l’unica novità di questa console, munita di telecamere, uno store online con giochi e film (comprese le versioni 3D) e una potenza di calcolo che non lascia dubbi sulle ambizioni di Nintendo. L’arrivo nei negozi è previsto per l’autunno, riusciranno dal Giappone a convincerci in così breve tempo?