Ucraina, la diretta – Kiev: “Con la presa di Robotyne ci avviciniamo alla Crimea”. Peskov: “Su Prigozhin non escludiamo il crimine deliberato”

Podolyak attacca ancora il Papa. E sugli attacchi dei droni: "La guerra si sta spostando in territorio russo". Zelensky chiarisce: "Ora impossibile un negoziato col Cremlino", ma "con gli F-16 la guerra potrebbe finire entro l'anno". Ue: "Produrremo più munizioni"

Aggiornato: 10:49

  • 09:25

    Ue: “Produrremo più munizioni per Kiev e la sosterremo finanziariamente anche a fine guerra”

    “Ci impegniamo a fornire all’Ucraina 1 milione di munizioni in un anno e, allo stesso tempo, a migliorare la nostra capacità industriale per produrre più munizioni. Il nostro obiettivo è essere in grado di produrre più di 1 milione di queste munizioni su base annua”. Lo ha detto il commissario Ue al Mercato interno, Thierry Breton, al suo arrivo al Consiglio informale Ue Difesa a Toledo. “Sono molto fiducioso che saremo in grado di migliorare drasticamente la nostra capacità industriale“, ha spiegato. Anche l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, all’arrivo a Toledo, ha dichiarato di essere “sicuro che tutti i ministri” della Difesa Ue continueranno ad appoggiare l’Ucraina: “Vediamo come lavorare sulle garanzie di sicurezza a lungo termine e come garantire un appoggio finanziario sostenibile, anche dopo la guerra e durante la ricostruzione”, ha aggiunto Borrell. 

  • 08:50

    Zelensky: “Al momento impossibile un negoziato diretto con Mosca”

    Volodymyr Zelensky rifiuta al momento l’ipotesi de un negoziato diretto con Mosca, ma la guerra potrebbe finire anche entro quest’anno se la Russia rispettasse i punti del piano di pace ucraino a cominciare dal ritiro delle truppe dai territori invasi. È questa una delle dichiarazioni contenute nell’intervista rilasciata da Zelensky in esclusiva alla televisione nazionale portoghese e trasmessa ieri sera dalla Rtp. Quanto alla previsione di una conclusione delle ostilità entro quest’anno, Zelensky afferma che dipende molto dall’esito della controffensiva di Kiev e si è detto comunque fiducioso che per l’inizio dell’anno nuovo saranno già operativi i caccia F-16. “Serviranno a proteggere i civili e a sfiancare il morale dei soldati russi, che non sanno nemmeno per quale motivo stanno combattendo”, ha affermato il presidente ucraino.

  • 08:47

    Podolyak contro Papa Francesco: “Un discorso distruttivo per l’umanesimo contemporaneo”

    Critiche da Podolyak a Papa Francesco per le parole sulla “grande Russia” dell’epoca zarista. Per Podolyak quello del Pontefice “è un discorso distruttivo per l’umanesimo contemporaneo. Se valutiamo con mente aperta le frasi del Papa, vediamo che sono un incoraggiamento incondizionato all’imperialismo aggressivo, un plauso all’idea sanguinaria del mondo russo, che implica la brutale distruzione delle libertà e degli stili di vita altrui”.

  • 08:45

    Podolyak: “Ogni negoziato sulla Crimea ora è fuori questione”

    “Mosca continua a illudersi di avere le risorse per tenersi una parte dei territori occupati, occorre che subisca sconfitte tattiche significative sulla linea del fronte. Solo questo, oltre all’intensificazione dei conflitti nell’entourage di Putin, costringerà i russi a una valutazione più realistica della situazione. Ne consegue che in questo momento ogni negoziato è fuori questione“. Così il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak, nel corso di un’intervista al Corriere della Sera, chiarisce le parole di Volodymyr Zelensky che sembravano aprire a una possibile soluzione politica sulla Crimea. “Il nostro presidente – spiega – ha detto molto esplicitamente che solo l’arrivo delle nostre forze armate ai confini amministrativi della Crimea e la parallela distruzione di ogni arma che permetta alla Russia di controllarla spingerà ciò che resta della Nomenklatura di Putin a scegliere: perdere tutto o lasciare la Crimea in tempi brevi. Noi certamente preferiamo il loro ritiro volontario a battaglie su larga scala. Ma non sono ancora a questo punto. 

     

     

  • 08:39

    Attacco russo a Kiev: due morti e un ferito. “Il peggior attacco dalla scorsa primavera”

    Esplosioni nella notte a Kiev. Il sindaco della Capitale, Vitaliy Klitschko, riferisce che i servizi di emergenza sono intervenuti nei quartieri di Shevchenkivskyi e Darnytskyi “in seguito alla caduta di detriti” di droni e missili abbattuti dalla difesa aerea ucraina. Colpiti edifici commerciali e amministrativi: due morti e un ferito. Secondo le autorità militari locali, “Kiev ha vissuto questa notte il suo più peggior attacco dalla scorsa primavera“. 

  • 08:32

    Mosca: “Sventato attacco terroristico di Kiev, abbattuti quattro droni militari”

    Quattro droni militari sono stati abbattuti stanotte nei cieli degli oblast russi di Bryansk e Oryol, rende noto il ministero della Difesa di Mosca citato dall’agenzia Tass. “Stamattina è stato sventato un tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico contro strutture sul territorio della Federazione russa utilizzando droni ad ala fissa”, ha affermato in un comunicato il dicastero specificando che “le unità di difesa missilistica hanno abbattuto tre droni sopra la regione di Bryansk e un drone su quella di Oryol”.

  • 08:30

    Aero russo distrugge quattro navi militari ucraine nel Mar Nero: “A bordo 50 membri forze speciali”

    Il ministero della Difesa russo ha dichiarato oggi di aver distrutto quattro navi militari ucraine nel Mar Nero che trasportavano un totale di 50 membri delle forze speciali di Kiev. Intorno alla mezzanotte ora locale “un aereo dell’aeronautica navale ha distrutto quattro navi militari veloci che trasportavano gruppi di sbarco delle forze operative speciali ucraine per un totale fino a 50 persone”, ha detto il dicastero di Mosca su Telegram. Sia l’Ucraina che la Russia hanno intensificato le loro attività militari nell’area dal Mar Nero dopo il fallimento il mese scorso dell’accordo mediato dalle Nazioni Unite per garantire una navigazione sicura alle imbarcazioni che trasportano cereali.