L’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha dichiarato la fine dell’emergenza sanitaria internazionale per il Covid-19. Tra mascherine, distanziamento sociale e lockdown. Di seguito tutte le tappe più importanti che hanno segnato l’era pandemica.

2019: Primi allarmi dalla Cina

31 dicembre 2019: le autorità cinesi diffondono la comunicazione di un focolaio di polmonite di origini sconosciute a Wuhan.

2020: Inizia la pandemia

29 gennaio 2020: vengono ricoverati all’ospedale Spallanzani due turisti cinesi positivi al Sars-CoV-2 e già in gravi condizioni.

30 gennaio 2020: l’Oms dichiara l’emergenza sanitaria internazionale per il Covid-19.

31 gennaio 2020: in Italia è dichiarato lo stato di emergenza e il ministro Speranza firma l’ordinanza che chiude i voli da e per la Cina, ma il virus già circola, silente, al nord.

18 febbraio 2020: il caso zero a a Codogno e la zona Rossa in Lombardia. I contagi, pur se limitati al nord Italia, aumentano.

5 marzo 2020: la chiusura di scuole e di università.

9 marzo 2020: il premier Giuseppe Conte annuncia in tv il dpcm. Italia in lockdown fino al 3 maggio.

11 marzo 2020: viene pronunciata per la prima volta la parola “pandemia” dall’Oms. Colpiti 100 paesi e 100mila casi in tutto il mondo.

18 marzo 2020: nelle strade deserte di Bergamo circolano mezzi militari carichi di bare e l’immagine diventa il simbolo della tragedia.

4 maggio 2020: vengono allentate le misure restrittive.

18 maggio 2020: seppur distanziati, gli italiani ritornano alle proprie abitudini.

3 giugno 2020: viene reintrodotta la possibilità di circolare tra le regioni.

6 novembre 2020: la nuova ondata di contagi Covid-19 porta a nuove restrizioni, tra cui il coprifuoco nazionale, e vengono introdotti i colori delle regioni in base al rischio 21 dicembre 2020: per evitare l’allargamento dei contagi durante le festività, tutta l’Italia entra in Zona Rossa con il divieto di spostarsi fra regioni nel periodo di Natale.

27 dicembre 2020: l’anno si chiude con l’approvazione del primo vaccino a mRna, quello di Pfizer/BioNtech, seguito da Moderna.

2021: Abolito il coprifuoco, arriva il Green Pass obbligatorio

11 gennaio 2021: riaperte le scuole in presenza alle superiori. Nel frattempo, viene messo a punto il Green Pass.

6 febbraio 2021: l’Aifa dà il via libera agli anticorpi monoclonali, primi farmaci specifici.

21 giugno 2021: la campagna vaccinale prosegue spedita, mentre viene abolito ufficialmente il coprifuoco.

28 giugno 2021: decade l’obbligo di mascherina all’aperto e dall’1 settembre 2021 cambiano i parametri per i colori delle Regioni: il Green Pass diventa obbligatorio per i mezzi di trasporto di medio-lunga percorrenza. La capienza di teatri e cinema torna al 100% e riaprono le discoteche.

2022: Stop alle mascherine, obbligo di vaccinazione e il progressivo ritorno alla “normalità”

7 gennaio 2022: l’obbligo di vaccinazione parte dagli over50.

1 aprile 2022: cessa lo stato d’emergenza in Italia. Niente più quarantena per i contatti stretti di positivi.

1 maggio 2022: termina l’obbligo di indossare le mascherine al chiuso, ma con alcune eccezioni, come i mezzi di trasporto, dove resterà in vigore fino a ottobre 2022.

15 giugno 2022: finisce l’obbligo vaccinale per insegnanti, forze dell’ordine e i cittadini dai 50 anni in su, mentre per gli operatori sanitari cesserà il primo novembre 2022.

2023: La fine dell’emergenza sanitaria

1 maggio 2023: arriva lo stop all’obbligo di mascherine negli ospedali, che rimane in vigore fino al 31 dicembre 2023 nelle rsa e nei reparti con pazienti fragili.

5 maggio 2023: l’Oms annuncia la fine dell’emergenza sanitaria internazionale per il Covid-19.

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