Hajime Kurotsuchi, fondatore della più grande compagnia di taxi giapponese, ha annunciato alla veneranda età di 100 anni che per lui è arrivato il momento di andare in pensione. In conferenza stampa, l’imprenditore ha aggiunto che continuerà comunque a lavorare per la società come consulente.

Kurotsuchi, nato nella prefettura occidentale di Oita, ha combattuto nella seconda guerra mondiale in Cina, con l’esercito imperiale giapponese. Fu costretto a lasciare la scuola superiore per rispondere alla chiamata alle armi. L’azienda di cui è fondatore, la Daiichi Kotsu Sangyo Co, è stata messa in piedi con appena 5 taxi nel 1960: si è poi espansa attraverso la fusione con altri operatori, fino a diventare una delle maggiori imprese del settore, con una disponibilità di oltre 8.000 vetture.

Eccetto che per per un incidente sul lavoro nel 2015, quando Kurotsuchi dovette ritirarsi dal suo ruolo operativo per un paio d’anni, l’imprenditore si è quotidianamente recato nel suo ufficio: per la stampa giapponese Kurotsuchi partecipa tutti i giorni alle riunioni dei Cda che si svolgono online. L’imprenditore centenario, tra i suggerimenti che dà per mantenersi in salute, raccomanda di “non mangiare e di non bere troppo” e di “fare esercizio fisico per almeno 10 minuti al giorno”. Durante la conferenza stampa in cui ha annunciato la sua pensione, Kurotsuchi ha raccontato che il giorno in cui ha spento 100 candeline, nello scorso gennaio, si è reso conto “di quanto fosse breve la vita” e di augurarsi che ognuno possa raggiungere quel traguardo.

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