Una folla di manifestanti arrabbiati per l’intesa appena firmata da Armenia e Azerbaigian sul cessate il fuoco nella contesa regione del Nagorno-Karabakh, ha invaso il parlamento e la sede del governo armeno a Erevan saccheggiando gli uffici e frantumando i vetri delle finestre. Migliaia di persone si erano radunate all’esterno dell’edificio che ospita il governo e poche centinaia hanno fatto irruzione dopo l’annuncio del raggiunto accordo da parte del premier armeno Nikol Pashinyan

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Nagorno-Karabakh, Armenia e Azerbaigian firmano cessate il fuoco. Esulta la Turchia, soldati russi nell’area per 5 anni. Esplode la rabbia a Yerevan

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