Presentato lo scorso febbraio al Mobile World Congress, ed arrivato sul mercato da poche settimane, l’XPERIA 1 è il top di gamma tra gli smartphone di Sony caratterizzato da un display OLED a 21:9 e dalla tripla fotocamera posteriore.

Design e Comfort d’uso
Il Sony Xperia 1 si mostra con un design rinnovato, che vede il produttore giapponese riuscire nell’offrire un dispositivo dal look moderno mantenendo comunque una propria identità: stretto ma più lungo dello standard, visto l’utilizzo di un display 21:9, il top di gamma di Sony si presenta con un retro in vetro -Gorilla Glass 6- che da risalto alla colorazione sottostante, interrotto nella parte superiore da un piccolo “bump” che vede incolonnate al centro i tre sensori della fotocamera posteriore, nella parte anteriore gran parte dello spazio è occupato dal display, presentando due sottili cornici nella parte inferiore e superiore, evitando dunque l’uso di notch o fori per speaker frontale, fotocamera e sensoristica anteriore.

Scorrendo lungo le cornici, in alto trova posto il cassettino per SIM card e microSD – facilmente estraibile non richiedendo l’uso dello “spillo” – che permette di utilizzare lo smartphone di SONY in configurazione Dual Sim o singola Sim+scheda di memoria; proseguendo sul fianco destro troviamo nella parte superiore i pulsanti per il volume, seguiti da un sensore d’impronta a “striscia verticale”, comodo da utilizzare ma un po impreciso, e, in posizione centrale, dal pulsante d’accensione, mentre verso il basso invece troviamo un pulsante dedicato agli scatti fotografici. Nella parte inferiore della cornice infine troviamo centralmente la presa USB-C e sulla sinistra il secondo speaker; assente -purtroppo- il jack per le cuffie, ma nella confezione troviamo un adattatore da collegare alla porta usb.

Il fattore di forma scelto da Sony vede il suo smartphone più stretto rispetto anche agli odierni “standard” 18:9, ciò lo rende più facile da impugnare -nonostante un display da 6,5″- ed utilizzare con una mano per quegli usi in cui ciò è preferibile, il tutto supportato da alcuni accorgimenti software che permettono di accedere ad alcune funzionalità in modo rapido interagendo con le cornici dello schermo.

Display & Audio
Uno dei punti forti dell’Xperia 1 è senza alcun dubbio il suo display da 6.5″ Cinemawide a 21:9: Sony ha optato per un pannello OLED a 4k HDR (risoluzione effettiva 1644×3840) che, nella nostra prova, è riuscito ad offrire un livello di dettaglio ed una qualità di colori di altissimo livello (il display è capace di coprire il 100% dello spazio colodi DCI-P3). Il rapporto di forma “inusuale” – sono pochi i modelli ad oggi ad usarlo- non da alcun problema nell’utilizzo quotidiano delle app più comuni: dopo l’arrivo alcuni anni fa dei display a 18:9 a prender man mano il posto di quelli a 16:9, le app hanno visto introdotti meccanismi per permetterle di adattarsi alla risoluzione offerta dallo schermo, meccanismi che vengono in ugual modo sfruttati per adattarsi agli schermi a 21:9.

Nella fruizione di video va da se che lo schermo “Cinemawide” dell’XPERIA 1 si esalta con i contenuti cinematrografici che presentano il medesimo rapporto di forma, permettendo la visione a tutto schermo e senza bande nere sopra e sotto (per la prova abbiamo usato Guardiani della Galassia vol2 e SpiderMan: Homecoming da Netflix), di contro se il video riprodotto è a 16:9 o 18:9 ci troveremo delle fasce nere sui due lati, ma grazie all’ottimo livello dei neri offerti dal pannello OLED si mimetizzano ottimamente, sopratutto se si è al buio.

Ottima la qualità sonora offerta dalla coppia di speaker stereo (supportati da Dolby Atmos) (sia per l’ascolto musicale che in chiamata), così come quella offerta tramite cuffie sia cablate che Bluetooth, grazie al supporto alle più moderne tecnologie come il aptx HD e LDAC. Interessante la funzionalità Dynamic Vibration che,  durante la visione di filmati, se attivata aggiunge delle vibrazioni (il loro livello è regolabile) sincronizzate con l’audio riprodotto dallo smartphone.

Fotocamera
Sony oggi è una delle aziende leader in campo fotografico, incluso quello del mercato smartphone che la vede impegnata a produrre i sensori utilizzati da una gran parte degli smartphone oggi sul mercato. Con l’Xperia 1 il produttore giapponese è a nostro parere riuscito a mettere in mostra la sua esperienza, vedendo la tripla fotocamera posteriore offrire ottimi scatti in condizione di buona luminosità, riuscendo comunque a dare risultati buoni al buio con piccole accortezze d’uso.

Le 3 fotocamere vedono utilizzati 3 sensori da 12MP, il principale è più avanzato e si presenta con pixel da 1,4μm, una lente con apertura f/1.6 ed angolo di visuale a 78°, e stabilizzazione ottica; gli altri due con pixel da 1,0μm e apetura f/2.4 fungono rispettivamente da zoom 2x (angolo a 45°) e grandangolo a focale fissa (130° di visuale). Il software fotografico di Sony è supportato dall’AI che gli permette di rilevare la scena e cambiare autonomamente alcuni parametri dello scatto (ad esempio rilevando un soggetto in movimento o uno scatto macro), ma offre anche la modalità manuale che permette ai più esperti di scegliere da se le impostazioni di scatto. La fotocamera anteriore da 8MP rientra negli standard attuali, con una buona qualità dei selfie scattati.

Per quanto riguarda i video, è possibile registrare con la fotocamera posteriore filmati in 4k HDR sia a 16:9 (utilizzando l’app standard della fotocamera) che in 21:9 tramite l’app Cinema Pro che offre un più vasto controllo sui parametri di ripresa.

Prestazioni
Il Sony Xperia 1 equipaggia 6GB di RAM associati allo Snapdragon 855, uno dei SoC più potenti attualmente disponibili per dispositivi Android, e ciò emerge a pieno sia nell’utilizzo quotidiano dove lo smartphone è molto scattante anche con un alto quantitativo di app in esecuizione, sia nei giochi dove il dispositivo non presenta alcun problema. A bordo del top di gamma di Sony troviamo una versione customizzata di Android 9 (Pie), che offre un’interfaccia gradevole molto vicina allo stock, senza appesantire troppo il sistema, ma che al contempo arriva con vari software del produttore giapponese preinstallati: oltre alla già citata Cinema Pro, troviamo ad esempio un’app per scatti in realtà aumentata, una per sfruttare lo smartphone come scanner 3D, un’app di “boosting” dei giochi (che blocca anche le notifiche) ed il PlayStation Remote.

Buona la prova della batteria a bordo (da 3330mAh), in grado di portare senza alcun problema il dispositivo a fine giornata (siamo riusciti ad arrivare anche oltre le 24h dalla ricarica) prima di dover ricorrere alla presa di corrente; buona la risposta del sistema di ricarica rapida che permette di ottenere un buon livello di carica (circa 40-50%) in 30-35minuti. A supportare un buon utilizzo della batteria troviamo una delle personalizzazioni dell’OS, il sistema “Stamina” che offre due livelli di contenimento dei consumi (una tradizionale ed una più avanzata) ed un sistema di predizione della durata residua della batteria che basandosi sull’utilizzo, una volta scesi al di sotto del 30-35% di carica residua offre una stima dell’orario a cui si rimarrà a secco di energia.


Conclusioni
Con XPERIA 1 Sony presenta un più che valido concorrente nel ring dei top di gamma, riuscendo a concentrare su un dispositivo il frutto della propria esperienza nel campo audiovisivo e fotografico, senza uniformarsi agli standard di “design” dei concorrenti. Purtroppo anche il prezzo è in linea con l’offerta dei concorrenti, vedendo il modello provato (6GB RAM/128GB memoria) aggirarsi sui 949€.

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