Se finora avete usato TripAdvisor solo per decidere dove cenare o in quale hotel trascorrere le vacanze, aggiornate l’app e dategli un’occhiata. C’è una ventata di novità che non si ferma all’aspetto estetico, ma che vira pesantemente verso il modello dei social network come Facebook e Twitter. Appena aprite l’app, infatti, vi trovate davanti gli strumenti che vi permettono di diventare follower di altri utenti, condividere contenuti e accedere a guide, foto, video e vere e proprie recensioni.

Come avviene sui social, potete crearvi la vostra cerchia di amici, di parenti o di influencer che reputate affidabili. Fra questi ci sono importanti fonti del settore come Travel Channel, Condé Nast Traveler e altri. Potrete condividere le vostre esperienze e leggere quelle di altri, oltre a ricevere suggerimenti mirati. Ci sono poi le funzionalità, che sono la grande novità. La più importante è quella “viaggi“: volete fare un viaggio e vi servono consigli per scegliere quali e quante tappe fare, le attrazioni da visitare, i mezzi per gli spostamenti e altro. Inserite la destinazione e affinate ogni aspetto della vacanza facendo tesoro dei consigli e delle informazioni dei vostri follower, che magari conoscono la località. Non è indispensabile condividere pubblicamente il prodotto finale, in caso decideste di farlo, potrebbe fare da guida ad altri per una destinazione analoga.

Facciamo un esempio pratico. Volete andare in Australia: inserite la chiave di ricerca e vi appariranno automaticamente i contenuti pertinenti pubblicati dalla community globale di TripAdvisor. Potrete leggere l’articolo di un critico gastronomico sul miglior ristorante di Sydney, la guida di un influencer sulle esperienze imperdibili, la recensione di un nuovo hotel vicino alla Opera House, e altro ancora. Per prenotare basta in clic, senza uscire dall’app.

La sostanza non è cambiata: alla base di tutto ci sono sempre i 702 milioni di recensioni che erano disponibili anche prima. Ora sono organizzati e fruibili in modo diverso e più efficace. Soprattutto ora si può usare Tripadvisor per la progettazione globale di una vacanza, non solo come risorsa spot per la sistemazione di una sera. Stephen Kaufer, presidente e amministratore delegato di TripAdvisor, ha spiegato che l’obiettivo dell’azienda è fare in modo che “TripAdvisor sia la risorsa principale per i viaggi”.

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