Sono 22 i capoluoghi di provincia che andranno al ballottaggio domenica 25 giugno. Con la sfida che sarà tutta tra centrosinistra e centrodestra, con quest’ultimo che parte indubbiamente in vantaggio. Il Movimento 5 Stelle invece è presente in una solo città, Asti, con una seconda posizione, avendo raccolto l’11 giugno il 15,3%, mentre lo sfidante di centrodestra ha raggiunto il ballottaggio con il 47,7%. Il centrosinistra ha sulla carta la possibilità di vincere a Pistoia e L’Aquila, mentre la sfida con il centrodestra è aperta a Monza, Alessandria, Lucca. La coalizione di Berlusconi, Salvini e Meloni è invece avanti in 12 città. Tra le più importanti Genova e La Spezia roccaforti della sinistra. Poi c’è Como e Asti dove il centrodestra stacca i pentastellati di 32 punti percentuali. Confermata la presenza di coalizione a Gorizia, Lecce. Mentre a Rieti e a Taranto si cambia, prediligendo il centrodestra al centrosinistra. Incognita a Verona e Padova. Dovrebbe filare tutto liscio a L’Aquila dove il candidato di centrosinistra, allargata a liste civiche e movimenti, Americo Di Benedetto si è piazzato al primo posto nel ballottaggio con il 47,07% rispetto al suo sfidante del centrodestra Pierluigi Biondi, fermo al 35,84%.

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