A quasi una settimana dalla morte di Davide Fabbri, il barista ucciso durante un tentativo di rapina sabato sera 1 aprile, Budrio, alle porte di Bologna, gli ha tributato l’ultimo saluto. Il feretro è arrivato a Pieve di Budrio alle 15, accolto dall’applauso delle centinaia di persone presenti, che hanno poi riempito la chiesa locale per il funerale. Davanti in prima fila il padre e la moglie della vittima, in lacrime. Un applauso ha accompagnato la salma anche all’uscita della chiesa, a funerale concluso. Poco dopo la fine della cerimonia la moglie di Fabbri ha avuto un malore. Nelle ore dei funerali i commercianti della cittadina alle porte di Bologna hanno abbassato le serrande per solidarietà alla famiglia di Fabbri. Parlando con loro, però, i pareri sul grado di sicurezza nella zona non tutti sono concordi. C’è chi ha paura:”Può capitare a tutti in qualsiasi ora del giorno”. Ma anche chi pensa che Budrio sia un paese molto tranquillo e che quella rapina finita male sia solo un un drammatico caso isolato. Come l’edicolante del centro: “Sicuramente nessuno se lo aspettava, ma non credo ci sia un problema sicurezza”. E mentre sul fronte delle indagini i Carabinieri del Ris sono riusciti a isolare il Dna del presunto assassino, nei prossimi giorni si cercherà di capire se appartenga a qualcuno di già noto alle banche dati delle forze dell’ordine.

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