Dietro a ciò che mangiamo ogni giorno in tavola, spesso si nascondono fenomeni come il caporalato, braccianti sfruttati e pagati a cottimo, mancanza di trasparenza nella filiera produttiva. E’ quanto emerge dalla campagna Filiera Sporca, promossa dalle associazioni Terra! Onlus, daSud e dal portale di inchieste Terrelibere.org. Dopo i primi due rapporti incentrati sul mercato delle arance, ieri sera al Teatro Ambra alla Garbatella di Roma, è stato presentato lo spettacolo “Mercante in Filiera“, come anticipazione del terzo rapporto della campagna, dal titolo “Spolpati”, sulle storture nella produzione del pomodoro. La serata è stata l’occasione per parlare anche della legge sul caporalato approvata dal governo Renzi che “rappresenta un primo passo avanti per contrastare questo fenomeno – ha spiegato Fabio Ciconte, direttore dell’associazione Terra – ma oltre alle misure repressive servono quelle preventive. Noi proponiamo, ‘l’etichetta narrante’, che dia ai consumatori tutte le informazioni necessarie dalla produzione alla vendita dei prodotti che si acquistano, in modo tale che si sappia quali sono quelli liberi dal caporalato”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Piacenza, 3 facchini all’ospedale per aggressione denunciano titolare coop: “Calci e pugni per non pagarci”

next
Articolo Successivo

Idonei, governo: “Proroga graduatorie fino a fine 2017”. Comitati: “Non basta, due anni persi con blocco turn over”

next