Nelle stazioni di servizio bulgare viene venduto agli automobilisti carburante fornito dallo Stato islamico. A scriverlo in prima pagina è Trud, un quotidiano della capitale Sofia, che ha citato fonti della dogana. Sempre secondo il giornale locale, i servizi segreti russi e statunitensi hanno fornito alla Bulgaria immagini satellitari che dimostrano le forniture della benzina di contrabbando.

Da alcuni giorni si stanno svolgendo controlli approfonditi nei distributori di carburante in tutto il Paese. Il servizio di sicurezza bulgaro (Dans) però non ha voluto commentare la notizia pubblicata dal quotidiano. Inoltre, secondo quanto si legge su Trud, il petrolio dell’Isis verrebbe caricato su petroliere in Turchia per poi essere trasportato illegalmente in Grecia e venduto infine in Bulgaria.

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