Due convogli della metropolitana di Roma, linea B, si sono tamponati a circa 200 metri dall’ingresso Eur Palasport in direzione Laurentina, provocando una ventina di feriti. Secondo quanto ricostruito uno dei due treni è andato contro l’altro quando si è fermato per via del massiccio traffico presente sulla linea. La Procura di Roma, sull’accaduto, ha aperto un fascicolo di indagine.

L’assessore Improta: “Errore umano”
L’assessore ai Trasporti di Roma Capitale, Guido Improta, in mattinata aveva parlato di 12 feriti. Il bilancio è salito, ma nessuno è stato portato in ospedale per ferite gravi. I due in stato peggiore hanno, rispettivamente, una sospetta frattura al bacino e una alla clavicola. Gli altri hanno riportato solo contusioni. Due passeggeri sono stati liberati dai vigili del fuoco, mentre gli altri sono usciti dalla stazione metro senza bisogno di aiuto. L’esatta successione degli eventi è ancora da chiarire, ma secondo Improta “l’impatto è avvenuto a circa 30 chilometri orari e c’è stato un errore umano. Ora va capita la dinamica, di certo è bizzarro”. L’assessore ha aggiunto che “un treno vecchio ha tamponato un treno di nuova generazione, non tenendo conto delle indicazioni sia luminose che di altro tipo che c’erano”.

I pompieri: “Le maggiori difficoltà per via della poca luce”
Ad intervenire tempestivamente sul posto sono stati i vigili del fuoco, il cui funzionario Carlo Nico ha detto  che “quasi tutte le persone sono uscite per conto loro, solo chi era più spaventato ha avuto bisogno del nostro aiuto. Con le barelle abbiamo camminato sul selciato dei binari e li abbiamo portati fino alle banchine che si trovavano a 150 metri dalla testa del primo convoglio”. Nico ha sottolineato che “appena siamo arrivati c’erano persone nel panico, qualcuno urlava. Le maggiori difficoltà dell’intervento sono state legate alla carenza di illuminazione in galleria”.

Atac: “Nessun ferito tra gli autisti”
Il responsabile della comunicazione di Atac, Giuseppe Noia ha detto che l’azienda ha aperto “una commissione d’inchiesta per capire con esattezza cos’è accaduto, il problema comunque, non è dato dall’età dei vagoni. I due convogli – ha aggiunto – andavano a velocità ridotta perché erano in avvicinamento alla stazione. Non ci sono stati feriti tra gli autisti”.

Il precedente
Nella metropolitana della Capitale c’era già stato un incidente simile, ma ben più grave. Nel 2006 sulla linea A e perse la vita una donna di 30 anni, Alessandra Lisi. Alla stazione Vittorio Emanuele un treno proveniente da Anagnina e diretto a Battistini sosta alla fermata, scarica e carica passeggeri, quando viene improvvisamente travolto da un secondo mezzo che viaggia nella sua stessa direzione. Il bilancio è stato di un morto, 115 i feriti, di cui 5 codici rossi, 19 codici giallo, 91 codici verde. A questi si aggiungono altre 150 persone che sono andate successivamente in ospedale con mezzi propri, così il numero di quelli che hanno fatto ricorso a cure mediche sale a 265. 

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