Editoriale di Michele Santoro che, sulle note della canzone “Gli scariolanti”, si rivolge a Massimo D’Alema, in apertura della puntata speciale di Servizio Pubblico Più: “Gli scariolanti erano i braccianti che trasportavano la terra per costruire gli argini dei fiumi. Gli scariolanti hanno fondato la cooperativa Concordia, la stessa che ha comprato le 2000 bottiglie del vino di D’Alema. I dipendenti della Concordia descrivono D’Alema come uno disposto a “mettere le mani nella merda”. Se tornassero gli scariolanti, sono sicuro che prenderebbero i dirigenti della Concordia a calci nel culo”. E aggiunge: “D’Alema, chi sarà condannato è colui che ha creduto in lei perché sarà costretto a tifare Renzi. Salvini invece corre il rischio di diventare il lider maximo, altro che D’Alema”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Delrio, l’ex sindaco che fu braccio destro di Renzi torna a fare il ministro

prev
Articolo Successivo

Governo, Sacconi: “Sedie e ministeri? No, rapporto con Pd da mettere a punto”

next