L’ex consigliere regionale dell’Idv, Paolo Nanni, è stato interrogato ieri pomeriggio per sette ore dal pm Antonella Scandellari e dalla Guardia di finanza. Era stato lo stesso lo stesso Nanni a voler essere sentito per spiegare come aveva speso i 450mila euro di contributi ricevuti dalla Regione dal 2005 al 2010, quando era consigliere unico dell’Idv in viale Aldo Moro.

L’inchiesta vede Nanni indagato per peculato. Tra le pagine del fascicolo l’ipotesi che abbia usato i fondi per fini personali o diversi da quelli previsti dalla legge. L’elenco degli indizi è lunghissimo: cene ”simultanee”, convegni fantasma, numerosi viaggi in auto blu, alcuni dei quali pagati ai vertici del partito, fra cui Silvana Mura e Antonio Di Pietro, cene politiche svolte però a ridosso di compleanni di familiari e, infine, doni come mazzi di fiori. 

Nanni ha parlato sette ore, ma l’interrogatorio non è finito perché continuerà anche nei prossimi giorni.

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