I colloqui con il governo greco sono stati “produttivi” e si è giunti all’intesa che le autorità di Atene si impegnino a “intensificare gli sforzi per raggiungere gli obiettivi”, procedendo “con determinazione” nel lavoro entro il mese di settembre. Così, in una nota congiunta la Troika (Ue-Fmi-Bce). “I team della Commissione europea,della Banca centrale europea e del Fondo Monetario Internazionale – recita il comunicato – hanno concluso oggi una visita in Grecia per discutere con le nuove autorità le politiche economiche necessarie per ripristinare la crescita e la competitività, garantire una posizione fiscale sostenibile, e sostenere la fiducia nel sistema finanziario in linea con gli obiettivi del programma di aggiustamento economico che viene sostenuto dalle tre istituzioni. Le discussioni sulla realizzazione del programma – rileva la Troika – sono state produttive e c’è stato un accordo globale sulla necessità di intensificare gli sforzi politici per raggiungere gli obiettivi. Le autorità greche si sono impegnate a procedere con determinazione nel loro lavoro entro il prossimo mese, e la Troika prevede di tornare ad Atene all’inizio di settembre per continuare le discussioni”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Monti: “L’Ue rischia la disintegrazione”. Fmi: “Con la Grecia passi in avanti”

prev
Articolo Successivo

Torino – Lione: un TAV per l’estate (I)

next