”Io curo soltanto l’interesse degli italiani e del mio paese”. Così dice questa mattina il premier Silvio Berlusconi a margine del vertice Osce di Astana (Kazakstan). Il Cavaliere risponde ai giornalisti dopo le polemiche scaturite da alcune dichiarazioni dell’ex ambasciatore Usa in Italia, Ronald Spogli, in merito ai rapporti del premier con Putin. Frasi contenute nei documenti Wikileaks pubblicati nella notte. “Gli Stati uniti hanno chiarissimo che non ho assolutamente nessun interesse con nessun altro paese, che non ci sono assolutamente interessi personali”.

Al termine della seduta dei lavori il premier ha poi preso la parola per spendersi in un elogio del padre padrone del Kazakhstan, Nazarbayev, leader “amato dal suo popolo”, e con un gradimento nei sondaggi che “arriva al 92%”. Invitando all’unita’ di intenti, Berlusconi ha chiesto ai capi di Stato e di governo presenti di “trarre un esempio da Nazarbayev che all’indomani dell’indipendenza del suo paese, 19 anni fa, cedette volontariamente il quarto arsenale nucleare del mondo, diventando padre nobile del disarmo nucleare”. Con il summit di Astana, ha continuato Berlusconi, “il Kazakhstan è entrato da protagonista al massimo livello della comunità internazionale, acquistando una autorevolezza e un prestigio che nasce da un duro lavoro, frutto dell’intelligenza del suo leader, amato giustamente dal suo popolo. Ho visto dei sondaggi – ha aggiunto Berlusconi rivolgendosi direttamente al semi dittatore kazako – realizzati da un’autorità indipendente che ti hanno assegnato, Nursultan, il 92% di stima e di amore dal tuo popolo. E’ un consenso – ha sottolineato Berlusconi – che non può che fondarsi sui fatti. Dopo aver parlato di “accoglienza formidabile”, da parte di Nazarbayev, Berlusconi ha di nuovo elogiato la città simbolo del potere kazako, Astana, capitale costruita in meno di 10 anni. “Nella mia vita precedente ho costruito alcune ‘new towns’ – ha detto il premier – e so cosa significa costruire dal niente migliaia di edifici pubblici e decine di abitazioni e monumenti. E’ stata un’idea geniale quella di spostare qui la capitale da Almaty”, ha concluso Berlusconi, sempre rivolto a Nazarbayev. “La tua idea comportava rischi immensi ma tu hai avuto il coraggio di portarla avanti e hai realizzato qualcosa di grandioso”.

Passano pochi minuti e l’on. Pdl, Valentino Valentini, anche lui citato sui documenti diffusi da Assange per il suo ruolo di assistente particolare del premier in Russia. “Nessun mistero nei rapporti tra Italia e Russia. Come ho avuto modo più volte di argomentare direttamente all’ambasciatore Spogli nel corso di numerose colazioni nella sua residenza di Villa Taverna. Al di là di alcuni titoli maliziosi, basta leggere per intero i rapporti filtrati da Wikileaks per capire di che cosa si tratti: chiacchiere di corridoio della politica e della diplomazia, informazioni parziali ed inesatte che vengono elevate a rango di notizie riservate”.

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