Una vita da nababbo, ostentata su Facebook, ha insospettito la Guardia di Finanza di Modena che ha fatto accertamenti su un 55enne di Reggio Emilia, portando alla luce un’associazione per delinquere che acquisiva realtà imprenditoriali decotte per distrarne il patrimonio a danno dei creditori.

Frequentava la movida milanese accompagnato da donne dello spettacolo, ma questo tenore di vita era ben al di sopra delle disponibilità. Eseguite dai finanziari 12 misure cautelari nei confronti dell’uomo., in carcere, e dei più stretti collaboratori agli arresti domiciliari col divieto temporaneo di assumere cariche societarie. Le Fiamme gialle hanno eseguito anche 15 perquisizioni in diverse province del nord Italia. Il provvedimento del gip del Tribunale su richiesta del procuratore Lucia Musti e del sostituto dal Marco Imperato, è scattato dopo un’indagine durata un anno, che vede indagati a vario titolo 13 persone.