Una bottiglia incendiaria scagliata contro un point elettorale della Lega Nord a Genova, in via Fieschi, in centro. La fiammata ha annerito e danneggiato l’ingresso in ferro e la vetrata dell ufficio. A lanciare l’allarme è stata un’impiegata che doveva aprire la sede. “E’ il terzo gesto intimidatorio che subisco – ha detto Natale Gatto, 72 anni, candidato al consiglio comunale di Genova e gestore del point – Quaranta giorni fa dopo una riunione politica a Isola del Cantone in cui chiedevamo di diminuire il numero dei migranti qualcuno ha manomesso i freni del mio fuoristrada e solo per caso non mi sono andato a schiantare e non sono finito in un burrone. Il meccanico ha accertato che era stato tagliato il tubo dell’olio dei freni. Prima ancora mi era stata rigata l’auto. Ovviamente ho denunciato i due fatti ma non li ho resi pubblici perché non volevo che si pensasse che volessi farmi pubblicità”. Il rogo, secondo la prima ricostruzione delle forze dell’ordine, è stato appiccato intorno alle 5 del mattino. Poco lontano dal comitato del Carroccio ha sede anche il consiglio della Regione Liguria. “Un brutto episodio” lo definisce Marco Bucci, candidato per il centrodestra, sostenuto anche dalla Lega Nord.

Vergogna, siamo sotto attacco vigliacco da parte di chi cerca di spaventare la Lega e fermare il cambiamento – dice il segretario della Lega Matteo Salvini il quale annuncia che si recherà nel capoluogo ligure – nelle prossime ore”. La polemica politica è rilanciata anche dal segretario regionale del Carroccio, Edoardo Rixi, secondo il quale “questo episodio è l’ennesima dimostrazione di quanto la sicurezza a Genova sia a rischio, di come la città sia in balia di balordi che da troppi anni la sinistra e la giunta dell’assessore Crivello coccola e non reprime”.

Accuse che il candidato sindaco del centrosinistra Gianni Crivello, assessore comunale alla Protezione civile, rimanda al mittente: “La frase di Rixi è offensiva e accusatoria. E’ gravissima. Lo invito a rivederla. Ho sempre condannato ogni forma di violenza e di anti democrazia, è nel mio dna”. Crivello, in ogni caso, ha ribadito la propria solidarietà alla Lega. Solidarietà che arriva anche dal Movimento 5 Stelle: “Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine – dichiara il candidato sindaco Luca Pirondini – affinché spenga sul nascere tali rigurgiti antidemocratici assicurando i responsabili alla giustizia”.