Io indagata? Non sono preoccupata, perché confido nella giustizia e so che queste accuse sono totalmente infondate“. Sono le parole pronunciate ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus) dalla senatrice Pd, Stefania Pezzopane, che risulta indagata con l’accusa di finanziamento illecito ai partiti per una vecchia campagna elettorale, assieme all’imprenditore Angelo Capogna, il quale l’ha accusata nel corso di due interrogatori. La maxi inchiesta, aperta dalla procura di Avezzano, riguarda presunte illegittimità negli appalti pubblici e coinvolge 36 indagati tra amministratori pubblici e tecnici comunali. “Sono infastidita” – spiega la parlamentare aquilana -“perché ho appreso tutto da un giornalista, è lui ad avermi avvisato che sono indagata. Successivamente un altro giornalista mi ha letto il verbale della denuncia a mio carico, ma non ho ricevuto nemmeno un avviso di garanzia. Peraltro, quando mi hanno detto il nome della persona che mi avrebbe denunciata, io sono cascata dal pero e ho pensato che fosse uno scherzo“. E aggiunge: “Sono venuta a conoscenza di questa vicenda in modo molto stravagante, ma ricordo che il signore che ha denunciato me ha denunciato una quarantina di persone. Sarà il giudice a decidere se si tratta di un grande accusatore, di una ‘gola profonda’ o di un mitomane. Questo dice che una volta ha dato a me personalmente 5000 euro, cosa che è proprio impossibile, io non tocco mai moneta, ho il mio mandatario, i miei collaboratori, che mi fanno attorno una cortina di protezione pazzesca”. La senatrice parla di un ‘massacro mediatico’ a largo raggio contro il Pd, tra la vicenda Renzi e le intercettazioni. E sottolinea: “E’ appena iniziata la campagna elettorale a l’Aquila, dove io rappresento la battaglia per la ricostruzione. Sto raccogliendo tutto ciò che viene scritto, sto producendo querela per diffamazione e calunnia verso chi sta affermando certe falsità, perché ne risponderà, e ne risponderà anche chi le ha riportate malamente. Tanti non vedevano l’ora di puntare l’indice contro la Pezzopane, prima me ne hanno fatte di tutti i colori sulla mia vita privata, ma io proseguo, continuo a battermi per la mia terra e per le questioni sociali. Recentemente ho stravinto le primarie nella mia città sostenendo Matteo Renzi”. Nel finale, Pezzopane rievoca la dichiarazione d’amore rivoltale dal compagno Simone Coccia Colaiuta: ” Lui mi ha chiesto prima se gli volevo bene e io gli ho detto di sì. Poi mi ha chiesto se, oltre a volergli bene, lo amassi anche. Io me lo sono guardato un po’ perplessa e lui mi ha detto: ‘Sai, io ti amo tanto sapere se anche tu mi amavi'”