Una forte esplosione è avvenuta a Diyarbakir, ‘capitale’ curda nel sud-est della Turchia. Il ministro dell’Interno Suleyman Soylu ha spiegato che la deflagrazione è avvenuta durante i lavori di riparazione di un mezzo blindato delle forze di sicurezza in nella stazione di polizia che ospita le unità antisommossa, nel quartiere di Baglar. Sarebbe quindi esclusa l’ipotesi di un attacco terroristico: “Non c’è stato un intervento esterno“, ha detto Soylu, secondo cui almeno una persona si trova sotto le macerie e un’altra è rimasta gravemente ferita. La prefettura locale ha riferito che lo scoppio ha provocato almeno un morto e diversi feriti. Le autorità locali hanno inoltre avvisato i residenti di possibili fughe di gas a seguito dell’esplosione.