Sono quattro gli sciatori morti a causa di una valanga a Tignes, località francese di montagna della Savoia. “Abbiamo buoni motivi di pensare che non ci siano altre vittime”: lo ha detto il vice prefetto di Albertville.”Si tratta del maestro di sci, di 59 anni”, nonché di un padre di famiglia di 48 anni, il figlio di 15 e il figliastro di 19. Una quinta persona è stata ritrovata viva e al momento è interrogata dalle forze dell’ordine locali. Al momento dell’incidente, i quattro stavano effettuando una “traversata a piedi” con lo snowboard in mano per raggiungere la zona fuoripista da cui sarebbero voluti scendere. Una quinta persona era con loro “fino a pochi minuti prima del dramma”, ma all’ultimo momento ha deciso di scendere dalla pista normale.

I soccorritori, scrive Le Dauphiné Liberé, si sono mossi da Courchevel e da ModaneFrance 3 precisa che subito dopo l’allarme, lanciato alle 11 dal servizio delle piste, nell’area è giunto un primo elicottero per portare soccorsi agli sciatori che si trovavano in un fuoripista a 2100 metri di altitudine, sopra il lago di Tignes quando sono stati travolti. Per tutta la giornata si era parlato di almeno otto vittime a causa di un elenco della scuola sci organizzatrice del gruppo. In realtà è emerso che alcuni degli iscritti al corso di sci non si erano poi presentanti.

In totale, sono mobilitate per i soccorsi in quota una cinquantina di persone, tra cui poliziotti, alpini e maestri di sci. Come spesso avviene per questi genere di gite, tutti erano dotati di speciali sensori Artva (Apparecchio di ricerca dei travolti in valanga). La valanga si è verificata in una zona in cui la neve tende all’accumulo senza riuscire a defluire. Per questo, la ricerca dei corpi sepolti potrebbe richiedere tempo. Tignes si trova a pochi chilometri dal confine con l’Italia, sponda piemontese, nella zona del rinomato comprensorio sciistico della Val d’Isère.