Ormai sta diventando una moda, quella dell’anteprima “anticipata”. Così anche alla Opel hanno deciso di svelare linee e contenuti (non i motori…) tecnici della nuova ammiraglia in versione giardinetta, la Insignia Sports Tourer, con un mese di anticipo rispetto a quanto previsto: la premiere mondiale era infatti in agenda per il salone dell’auto di Ginevra.

Come ogni nuova generazione di ammiraglia che si rispetti, anche questa porta qualcosa di nuovo. Nella tecnologia, e nelle dotazioni. E le novità di questa Sports Tourer cominicano dalle “ossa”, ovvero dall’architettura che è stata completamente rivista e che le ha permesso di risparmiare fino a 200 kg di peso (a seconda delle versioni), anche grazie all’utilizzo di leghe e materiali leggeri.

Operazione non da poco, considerando che stiamo parlando di una vettura lunga quasi 5 metri, spaziosa (fino a 1.640 litri di bagagliaio con portellone elettrico che si apre col movimento del piede) e infarcita di tecnologia. Che però si annuncia anche dinamica vista la cura dimagrante, ma anche l’ultima versione di telaio attivo FlexRide, che adatta il settaggio di sospensioni, ammortizzatori, sterzo e cambio in base alle tre modalità disponibili (Standard, Sport o Tour). A proposito del cambio, va detto che per la prima volta ne è disponibile uno automatico a otto rapporti.

Versante contenuti. Non mancano i sistemi di sicurezza a assistenza alla guida come il Lane Keep Assist o l’ultima generazione dei fari LED a matrice. E ancora, in un abitacolo accogliente, il sistema di infotainment con Intellilink (che comprende Apple CarPlay e Android Auto) e la chicca firmata General Motors: ovvero il sistema OnStar di chiamata d’emergenza in caso di incidente o furto, a cui si aggiungono ora anche funzioni di assistenza su tragitti, itinerari, alberghi etc. La Insignia Sports Tourer, infine, potrà essere ordinata a partire dal prossimo 7 marzo.