A 24 ore dalla sentenza della Corte Costituzionale sull’Italicum, il Movimento 5 stelle non cambia idea: andare a votare il più presto possibile, con la legge elettorale che deciderà la Consulta e che Beppe Grillo ha denominato Legalicum. A sentire il leader M5s, per andare alle urne “è sufficiente adattare il Legalicum anche al Senato per avere una legge omogenea per le due Camere”. La presa di posizione è stata pubblicata direttamente sul blog dell’ex comico, che non ha mancato di attaccare nuovamente Partito democratico e chi appoggia il governo in Parlamento. “Non è la legge perfetta, ma questa maggioranza, eletta col Porcellum, non deve azzardarsi a rimettere mano alla legge più importante dopo la Costituzione. Non avrebbe neppure dovuto farlo e, quando lo ha fatto – ha sottolineato – ha creato il peggior caos istituzionale che si ricordi, con due leggi elettorali diverse tra Camera e Senato“.

Beppe Grillo, poi, ha raccontato quelli che, a suo dire, sono gli interessi in ballo da parte dei partiti politici: “Pd, Forza Italia e compagnia vogliono rinviare il voto, giungere a fine legislatura e creare il sistema elettorale ritagliato su misura per impedirci di andare al governo: l’Anticinquestellum. Sono disposti a fare qualsiasi cosa per ritardare il libero voto dei cittadini – ha aggiunto il leader M5s – continuare a farsi i loro comodi e arrivare a settembre per far maturare la loro pensione dopo appena quattro anni e mezzo di lavoro, alla faccia di chi la pensione forse non la vedrà mai a causa della Fornero. Faremo di tutto per impedirlo – ha detto ancora – e permettere che finalmente il popolo possa decidere. Voto subito, con il Legalicum si può!”.

Grillo poi ha ripercorso l’iter che ha portato alla vigilia della decisione della Corte Costituzionale: “Domani la Consulta si esprimerà sulla legalità costituzionale dell’Italicum, la legge elettorale del Pd imposta al Parlamento con ben tre voti di fiducia – ha spiegato – Il MoVimento 5 Stelle è sempre stato contrario a questo sistema elettorale perché anti democratico. Ci siamo battuti contro l’arroganza e l’irresponsabilità del governo e della maggioranza – è il parere dell’ex comico – che ci hanno lasciato con due leggi diverse nei due rami del Parlamento, perché l’Italicum vale solo per la Camera, in quanto davano per scontata la vittoria della schiforma RenziBoschiVerdini al referendum dello scorso 4 dicembre. I cittadini li hanno riportati alla realtà”.

“In Parlamento – ha proseguito il capo politico del M5S – abbiamo votato contro e fuori dal Parlamento molti nostri portavoce hanno sottoscritto quei ricorsi degli avvocati anti-Italicum grazie ai quali la Consulta potrà giudicare la legge. Lo abbiamo fatto con l’obiettivo di abbatterla – ha concluso – anche quando tutti dicevano che ci avrebbe favorito. Se escludiamo l’ipotesi che la Corte rigetti i ricorsi perché inammissibili da domani avremo una nuova legge elettorale pronta per l’uso. Una legge – sono state le parole di Grillo – finalmente costituzionale perché passata attraverso il filtro di legalità della Consulta: il Legalicum”.