Un morto e un disperso. E una slavina che si è abbattuta sull’Hotel Rigopiano, nel Comune di Farindola, all’interno del quale – stando alle prime informazioni – sarebbero bloccate venti persone, tra ospiti e dipendenti. Secondo alcuni testimoni tre persone risultano disperse. Il presidente della provincia di Pescara Antonio Di Marco ha scritto un post su Facebook: “Purtroppo è accaduta una terribile tragedia sembrerebbe ci siano delle vittime”. L’Italia centrale è tornata a tremare. Diverse scosse, alcune di magnitudo superiore a 5, sono state avvertite da Roma a Rimini. Ad essere colpite però sono state soprattutto le zone al confine tra il Lazio e L’Abruzzo, dove molte aree già in ginocchio per i terremoti di agosto e ottobre sono coperte da oltre un metro di neve, in alcuni casi – come ad Amatrice – anche due. La prima scossa, alle 10.25, è stata di magnitudo 5.1: da allora ne sono seguite decine. Alle 11.14 e alle 11.26 ne sono state avvertite altre di intensità 5.3 e un’altra stimata di magnitudo 5.1 intorno alle 14.33. Purtroppo c’è da registrare una vittima: un uomo di 83 anni è rimasto sepolto nel crollo della sua stalla in una frazione del paese di Castel Castagna (Teramo). A provocare il cedimento sono state le abbondanti nevicate e le scosse di questa mattina.

Ma è in serata che arriva la notizia più preoccupante. Una ventina di persone sarebbe intrappolata all’interno dell’Hotel Rigopiano che è stato travolto da una valanga probabilmente provocata dalla scosse. Al momento l’ipotesi che all’interno ci siano vittime – come ha scritto il presidente Di Marco – non trova nessuna conferma ufficiale. LaPresse – citando il Soccorso Alpino – sostiene che alcuni testimoni hanno parlato di “tre dispersi“. La valanga avrebbe colpito un’ala della struttura, dove si trovavano le tre persone che sarebbero state travolte dalla neve. La colonna di soccorsi che si sta dirigendo verso l’hotel sta avendo difficoltà perché le turbine non riescono a farsi largo nella neve. Potrebbero volerci anche due ore per raggiungerlo. Le informazioni sono scarse perché nessun soccorritore è ancora riuscito a raggiungere il luogo e le comunicazioni sono difficili, come riferiscono a ilfattoquotidiano.it i colleghi del quotidiano il Centro che si stanno dirigendo sul posto.

DIRETTA FACEBOOK DEI CRONISTI DE “IL CENTRO”

Si teme anche per la sorte di un uomo rimasto sotto la slavina che si è staccata a causa delle scosse colpendo le case di Ortolano, frazione del comune di Campotosto (L’Aquila). Le ricerche continuano senza sosta per trovarlo. Salvi invece un ragazzo e una ragazza (e non madre e figlio come riferito in un primo momento) probabilmente cugini, che sono stati recuperati scavando tra la neve e le macerie di un’abitazione che è crollata a Castiglione Messer Raimondo in provincia di Teramo. Consegnati dai soccorritori al personale del 118 sarebbero stati trasportati all’ospedale di Atri. Le condizioni più serie sarebbero quelle della ragazza. Per ore c’è stata grande preoccupazione ad Arquata anche per 3 allevatori che risultavano dispersi ma alla fine sono stati rintracciati.

L’epicentro della prima scossa, a dieci chilometri di profondità, era tra Capitignano, Campotosto (entrambi in provincia de L’Aquila) e Amatrice (Rieti), comune gravemente colpito dal sisma del 24 agosto. E dove questa mattina è crollato quello che rimaneva del campanile di Sant’Agostino, già danneggiato dal terremoto della scorsa estate. Il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha annunciato di aver mobilitato il Genio di stanza al Sud e a Bologna per assicurare massima assistenza di mezzi e uomini. Perché le condizioni meteo ostacolano il lavoro di vigili e protezione civile e tante frazioni a causa della neve risultano irraggiungibili (leggi). Il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio , parlando con dalla Dicomac di Rieti, ha affermato che “diverse zone non sono state raggiunte, abbiamo contatti ma molte zone sono isolate. Il tutto reso più difficile dalla viabilità”. La raccomandazione è di “evitare spostamenti“. “E chi si deve muovere – ha aggiunto Curcio – lo faccia dopo essersi informato. Non si deve forzare ciò che non è forzabile”.

Situazione problematica anche per il bestiame, visto che le tensostrutture usate come stalle hanno il tetto appesantito dalla neve, e potrebbero aver ceduto. In Lazio, Marche e Umbria le scuole sono state evacuate e a Roma sono state chiuse le linee della metropolitana A e B. Nelle zone terremotate, nei comuni di Amatrice e Accumoli, si sono verificati alcuni crolli, come nel caso di un cornicione della Scuola Alberghiera di Amatrice che ha ceduto in seguito alla scossa.

CRONACA ORA PER ORA

00.02 – “Slavina su hotel forse causata dal sisma”
L’ipotesi degli esperti del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico è che all’origine della valanga che ha interessato l’hotel Rigopiano ci siano le forti scosse di terremoto registrate nell’Aquilano. La colonna mobile di soccorso non è distante dalla struttura, ma lungo la strada alcune slavine hanno provocato la caduta di materiale vario, tra cui tronchi di alberi, che ostacolano il percorso. Si sta quindi provvedendo alla rimozione dei detriti.

23.21 – Hotel Rigopiano,  testimoni: “Tre dispersi”
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico si sta dirigendo nel comune di Farindola (Pescara) in località Rigopiano per ricercare i dispersi sotto la valanga che si è abbattuta sull’albergo. “Testimoni sul posto in contatto con il Soccorso Alpino riferiscono che l’albergo era occupato da circa 20 ospiti ai quali si aggiungono i dipendenti in servizio. Secondo queste prime testimonianze, almeno tre persone sarebbero state travolte da neve e altro materiale trasportato dalla valanga. Il Soccorso Alpino sta intervenendo con quattro squadre provenienti dall’Abruzzo e dalle regioni limitrofe”, si legge in una nota. Secondo quanto appreso da LaPresse i soccorsi potrebbero arrivare sul posto prima di mezzanotte: la valanga è stata molto violenta e ha travolto l’hotel e tre auto.

23.18 – “Difficoltà ad arrivare all’hotel”
“I soccorsi stanno arrivano con una turbina dei vigili del fuoco delle ambulanze ma ancora devono arrivare sul posto. Ci sono difficoltà a mettersi in contatto con la residenza Rigopiano. Nel pomeriggio vari clienti hanno chiamato ma dalle 20 non c’è nessun contatto”. Così un operatore del 118 a ‘Chi l’ha vistò a Rai3 sul caso dell’hotel Rigopiano nel Pescarese.

22.03 – “In azione soccorritori verso l’hotel”
“Noi abbiamo ricevuto una chiamata per avere soccorsi, al momento c’è una colonna di soccorritori con in testa una turbina per arrivare all’hotel. Dobbiamo capire in cosa consiste questa slavina, all’interno ci sarebbero una ventina di persone”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco a SkyTg24, riferendosi alla slavina si è abbattuta sull’Hotel Rigopiano nel Pescarese.

21.09 –  Nuova scossa 4.3
Una nuova scossa di terremoto, avvertita dalle persone, è avvenuta alle 20.32 tra Lazio e Abruzzo e – secondo i rilievi dell’Ingv – ha avuto magnitudo 4.3. L’epicentro è stato localizzato tra i comuni di Montereale, Amatrice, Cittareale e Capitignano.

21.00 – Slavina su hotel nel Pescarese
Una slavina è crollata sull’hotel resort Rigopiano, vicino Penne in provincia di Pescara. La protezione civile sta verificando la presenza di eventuali danni e se ci sono ospiti coinvolti.

20.51 – “Oltre duemila persone dormono in scuole”
“Oltre 2 mila aquilani dormiranno fuori dalle proprie abitazioni questa notte per paura di altri terremoti”. Lo annuncia il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, facendo una stima del momento delle persone ospitate nelle strutture messe a disposizione dall’amministrazione comunale: in primis i moduli a uso scolastico provvisorio (Musp), le scuole prefabbricate antisismiche costruite dopo il terremoto del 2009 e attualmente chiuse con ordinanza per i rischi di gelo e scosse. Per le persone ospitate nelle strutture pubbliche sono stati predisposti pasti caldi. Un problema è stato costituito dalle brandine: a disposizione della Protezione civile cittadina ce ne sono pochissime, così qualcuno l’ha portata da casa, mentre molti altri dovranno dormire su banchi e sedie degli alunni. Cialente ha anche invitato chi vive nei 4.449 alloggi antisismici del progetto C.a.s.e. e nei 1.500 moduli abitativi provvisori (Map) del territorio comunale “a rimanere all’interno perché sono assolutamente sicuri, anzi, ospitate qualcuno se possibile”.

19.54 – Recuperato cadavere
Il cadavere di una persona è stato recuperato dalle macerie di un edificio crollato a Castel Castagna (Teramo). Lo ha confermato la prefettura alla Protezione civile. A provocare il crollo le abbondanti nevicate e le scosse di terremoto di questa mattina.

19.16 – Sospese ricerche dell’uomo disperso
Sono state sospese le ricerche dell’uomo disperso a Ortolano sotto la slavina che si è staccata stamani sopra le case della frazione di Campotosto (L’Aquila). Lo fanno sapere i Carabinieri Forestali che sono in contatto con gli uomini del soccorso alpino della Gdf presenti nella frazione. I Finanzieri hanno picchettato il fronte della slavina ma non hanno ancora trovato l’uomo: a guidarli c’è il fratello del disperso, testimone diretto dei fatti. Sul posto continua a nevicare e c’è difficoltà a giungere nella frazione.

19. 14 – “Sequenza non ancora terminata”
La sequenza sismica del 24 agosto che oggi ha portato a 4 terremoti di magnitudo superiore a 5 non è ancora terminata e si attendono altre scosse, anche se è impossibile dire quando arriveranno. Lo ha detto all’ANSA il sismologo Gianluca Valensise, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

18.31 – Curcio: “Non risultano vittime”
“Non risultano decessi, e questo è importante. Tutti i mezzi sono prioritariamente impegnati per i soccorsi”. E’ quanto ha detto il Capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, parlando dalla Dicomac di Rieti.

18.28 – “Disperso è un uomo”
Lo confermano i Carabinieri Forestali che insieme alla Gdf stanno effettuando il soccorso. Si tratterebbe di un uomo intorno ai 60 anni, uscito di corsa da casa dopo la prima scossa di stamani e finito sotto alla slavina insieme al fratello, soccorso subito dagli altri residenti. L’uomo invece è rimasto sotto a diversi metri di neve e sembra non ci siano più speranze.

18.19 – Si cerca una persona sotto slavina
Ci sarebbe una persona sotto la slavina che si sarebbe staccata a causa delle scosse colpendo le casa di Ortolano, frazione del comune di Campotosto (L’Aquila), uno degli epicentri del sisma di stamani. Lo riferiscono fonti delle squadre di soccorso. E’ un’azione molto difficoltosa per via della grande quantità di neve che c’è sulle arterie di collegamento. Secondo quanto si è appreso, ad operare sono in particolare il soccorso alpino dell’Aquila e l’esercito, quest’ultimo impegnato nello sgombero delle strade. 

17.32 – “Faglia legata a quella del 24 agosto”
La faglia coinvolta dagli eventi sismici di questa mattina “appartiene al sistema di faglie dei Monti della Laga il cui settore più settentrionale si è attivato con l’evento del 24 agosto”. Lo riferisce l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in uno documento.

16.44 – Bimbo e mamma estratti vivi dalle macerie
Un bambino e la sua mamma rimasti sepolti sotto le macerie di una abitazione crollata per le nuove scosse di terremoto a Castiglione Messer Raimondo in provincia di Teramo, sono stati estratti vivi dai vigili del fuoco.

15.59 – Pinotti: “Mobilitato Genio da Sud e da Bologna”
“Abbiamo dato alla Protezione civile la massima disponibilità di mezzi e di uomini; in particolare da stamani sono stati mobilitati anche i raggruppamenti del Genio di stanza al Sud, a Foggia e a Caserta, nonché quelli di Bologna”. Lo ha detto il ministro per la Difesa Roberta Pinotti, parlando con i giornalisti a Montecitorio, a proposito dell’impegno dell’Esercito nelle zone colpite dal sisma, dopo le nuove scosse di oggi.

15.50 – Sismologo: “Mai vista serie simile a questa”
Non si è mai vista una serie di terremoti succedersi con queste modalità: la successione di quattro sismi di magnitudo superiore a 5 nell’arco di tre ore “è un fenomeno nuovo nella storia recente per le modalità con le quali si manifestato”. Lo ha detto all’Ansa il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

15.27 – Crollata tensostruttura asilo
“La neve, forse con le scosse di oggi, hanno fatto crollare la tensostruttura provvisoria adibita ad asilo, e che per fortuna era deserta”. Lo dice il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci, che è furioso per la carenza di aiuti ricevuti in questi giorni con l’emergenza neve: “servono più Stato e meno burocrazia, altrimenti non so come andremo a finire qui. Ho 35 persone isolate nelle frazioni e non posso raggiungerle”. Secondo il sindaco anche altre tensostrutture si sono abbassate.

14.34 – Nuova forte scossa
Una nuova forte scossa di terremoto è stata avvertita in Italia Centrale poco dopo le 14.30. La prima stima è di 5.1.

13.51 – Juncker: “Non lasceremo sola l’Italia”
“Forniremo tutti gli aiuti a nostra disposizione perche l’Italia, come per l’immigrazione, non sia lasciata sola. Il terremoto ha colpito l’Europa non solo l’Italia”. Così il presidente della Commissione Ue Juncker. “Siamo tutti italiani – ha detto in italiano -, viva l’Italia”.

13.40 – Mattarella: “Si sta lavorando molto bene”
“Ogni volta che ho parlato con i sindaci e li ho incontrati, ho avuto attestati di apprezzamento e soddisfazione per l’attività che stanno svolgendo il commissario e la Protezione civile. Per quello che sta facendo va richiesta loro riconoscenza”. Lo ha detto ai microfoni di Rainews24 il capo dello Stato, Sergio Mattarella, a margine della visita ad Atene, parlando dell’azione del governo per il soccorso e gli aiuti nelle zone del Centro Italia colpite oggi dal sisma.

13.38 – Merkel: “Disposti a qualsiasi tipo di aiuti”

13.36 – Gentiloni: “Al momento non ci sono vittime”
“Al momento non risultano vittime”, “stiamo monitorando minuto per minuto” la situazione. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, a Berlino per il vertice con Angela Merkel, rivolgendo un pensiero alle popolazioni colpite della ultime scosse di terremoto insieme alla cancelliera tedesca.

12.53 – Terza scossa localizzata nella stessa area in cui avvenne il sisma de L’Aquila nel 2009
La zona colpita da questo terremoto, compresa fra Montereale e Camposto, è rimasta ‘silenziosà per cinque mesi, ossia dall’inizio della sequenza del 24 agosto, ma “negli ultimi giorni è stata registrata un’attività sismica, compreso un terremoto di magnitudo 4,4. E’ una zona sotto osservazione dall’agosto 2016 – ha aggiunto la sismologa Paola Montone, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) – e coperta sia dai sismografi della rete fissa, sia dalle apparecchiature mobili installate da agosto in poi”. Il terremoto delle 11.24, il terzo dei tre avvenuti oggi nell’Aquilano, ha aggiunto, “è comunque legato alla sequenza del Reatino del 24 agosto 2016”.

12.49 – Arquata del Tronto: rintracciati 12 dei 15 allevatori dispersi
Sono stati rintracciati e stanno bene. All’appello ne mancano ancora altri tre, che non rispondono al cellulare. Le ricerche sono rese difficili dalla neve, alta fino a 2 metri, che ostruisce le strade di accesso e dal pericolo di slavine.

12.39 – A Roma taxi introvabili e bus affollati
Le stazioni della metro della periferia Sud di Roma sono chiuse per “verifica della struttura”, come recita il cartello all’entrata di Lucio Sestio dopo il terremoto di stamane. Per arrivare in centro città ci sono degli autobus sostitutivi, ma sono talmente pieni di passeggeri che pochi fortunati riescono a salirci. Diversi rimangono per strada, sperando nel bus successivo e i taxi sono introvabili.

12.31 – Allevatori dispersi: ricerche dei vigili del fuoco
I vigili del fuoco di Ascoli Piceno si stanno recando a Colle d’Arquata per verificare le condizioni di alcuni allevatori che vengono dati per dispersi. A lanciare l’allarme sono stati degli amici, che non riescono a contattarli al cellulare. Nella zona è caduta moltissima neve e si teme che possano esserci stati dei crolli a seguito delle ultime scosse di terremoto. Le tensostrutture che fungono da stalle hanno infatti il tetto appesantito dalla neve, e potrebbero aver ceduto.

12.24 – Igag: “Probabile contagio sismico”
Malgrado sia ancora presto “per sapere con esattezza quale sia stata la faglia, o le faglie” che hanno generato le scosse registrate questa mattina, “è probabile che ancora una volta si sia trattato di un fenomeno di ‘contagio sismico’ tra faglie adiacenti, anche detto effetto ‘domino’ o ‘a cascata’”. E’ la prima analisi di Andrea Billi, ricercatore dell’Igag, che afferisce al “Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente” del Cnr.

12.21 – Macerata, treno bloccato nella stazione di San Ginesio
Traffico interrotto sulle linee ferroviarie interne Civitanova Marche-Albacina e Ascoli-Porto d’Ascoli per effettuare le verifiche sulle tratte ferroviarie dopo le tre forti scosse di terremoto di oggi. Lo rende noto Trenitalia. Un treno regionale è rimasto bloccato nella stazione di San Ginesio e, dato che è impossibile a causa della neve mandare sul luogo gli autobus sostitutivi, Trenitalia sta inviando una sessantina di kit di primo necessità, con bevande e generi alimentari.

12.14 – Gentiloni: “Rafforzare l’impegno dell’esercito”
Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, in contatto continuo con la Protezione Civile e il Commissario Errani, ha chiesto al Ministro Pinotti un ulteriore, rafforzato impegno dell’esercito – assieme alla strutture operative già presenti – per garantire la massima presenza e prossimità dello Stato nei luoghi già colpiti dal sisma e oggi interessati dalle nuove scosse”.

12.11 – Presidente della Provincia di Teramo: “Aiutateci”
“Ci sono state tre scosse di terremoto e la situazione è di totale emergenza in tutta la provincia di Teramo. Ci sono centri isolati per neve, non riusciamo a capire se ci sono danni. La sala operativa è stata sgombrata e dalla Prefettura ci stiamo spostando al Parco della Scienza. Abbiamo bisogno di aiuto. Dovrebbero intervenire Esercito e Genio militare. Ci sono paesi senza energia da più di 48 ore”. E’ l’appello lanciato dal presidente della Provincia di Teramo, Renzo Di Sabatino, in video su Facebook. 

12.04 – Raggi convoca task force d’emergenza
“Dopo le scosse di terremoto che questa mattina hanno colpito il Centro Italia, la sindaca di Roma Virginia Raggi ha convocato d’urgenza una riunione del Centro Operativo Comunale (COC). Disposte anche le indagini speditive per la verifica delle condizioni degli edifici pubblici e delle scuole. Le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale stanno effettuando verifiche sul territorio comunale”. Lo annuncia il Campidoglio. “Dalle ore 11.20 per consentire le opportune verifiche tecniche è stato sospeso il servizio sull’intera tratta delle linea della metropolitana A, B e B1. È stato immediatamente attivato un servizio bus navetta”, conclude.

12.03 – Protezione civile: allarme valanghe nelle Marche
La protezione civile delle Marche ha diramato un allarme valanghe sul territorio regionale. La misura è stata decisa – si apprende da fonti della Regione – a causa della neve e delle nuove scosse di terremoto.

11.57 – Treni, bloccate alcune linee in Centro Italia
A seguito della scossa di terremoto che ha colpito il Centro Italia, la circolazione ferroviaria è sospesa sulle seguenti linee per verifiche all’infrastruttura da parte dei tecnici di Rfi: Sulmona – Terni, Sulmona – Avezzano, Orte – Fara Sabina, Civitanova – Albacina,Ascoli – Porto D’Ascoli, Teramo – Giulianova, Orte – Falconara, Attigliano – Viterbo, Terontola – Foligno. Lo comunica Trenitalia.

11.56 – Sindaco Amatrice: “Ci sono due metri di neve”
“Non so se abbiamo fatto qualcosa di male, me lo chiedo da ieri, due metri di neve e ora pure il terremoto. Che devo dire? Non ho parole”. E’ quanto ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, nel corso dell’edizione straordinaria del Tg1 dopo la nuova forte scossa di terremoto di questa mattina.

11.53 – Sindaco di Arquata: “Preoccupati per 10 allevatori non rintracciabili”
 “C’è preoccupazione per una decina di allevatori che erano andati a dare da mangiare al bestiame tra le frazioni di Spelonga e Colle di Arquata e non sono rintracciabili. Le famiglie mi hanno chiamato perché non riescono a contattarli, ho allertato i vigili del fuoco e la forestale, stanno tentando di aprire dei varchi per raggiungere quelle zone, ci sono fino a due metri di neve, la situazione è drammatica”. A dirlo all’Adnkronos il sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci. 

11.53 – Sospeso plenum del Csm a Roma
Evacuato a Roma anche Palazzo dei Marescialli a piazza Indipendenza dove ha sede il Csm in seguito alle scosse di terremoto di questa mattina. Il plenum, che era in corso, è stato sospeso.

11.53 – Curcio: “Da agosto oltre 45mila scosse”
“Le scosse non sono mai terminate dal 24 agosto, abbiamo superato le 45mila. Le persone che vivono su quei territori lo vivono quotidianamente”. Lo ha detto il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio a Skytg24. “Abbiamo attivato tutte le strutture, che erano prontamente attive – ha aggiunto – un pò perché si sta lavorando dal 24 agosto un pò perché stanno facendo dei punti specifici sulla parte meteo che sta aggravando questa zona”.

11.43 – Panico a Montereale, comune più vicino all’epicentro
“Ci sono state tre scosse violentissime – riferisce all’Ansa uno degli abitanti, Donato De Santis – paragonabili a quelle del terremoto dell’Aquila e di Amatrice. Sono mesi che siamo perseguitati dalle scosse, che non si esauriscono mai. Vogliamo metterci in salvo, non sappiamo che cosa potrà succedere. Ma siamo bloccati dalla neve”. “E’ caduto in questi giorni quasi un metro di neve – aggiunge De Santis – che ha di fatto bloccato le strade di accesso al paese. Qui la gran parte delle case sono antiche, e temiamo che possano esserci dei crolli importanti. Per ora ci rifugiamo nelle poche case antisismiche che ci sono – conclude – poi si vedrà”. “E’ caduto in questi giorni quasi un metro di neve – aggiunge De Santis – che ha di fatto bloccato le strade di accesso al paese. Qui la gran parte delle case sono antiche, e temiamo che possano esserci dei crolli importanti. Per ora ci rifugiamo nelle poche case antisismiche che ci sono – conclude – poi si vedrà”.

11.40 – Evacuate scuole nelle Marche
Nel sud della regione, però, la maggior parte delle scuole erano chiuse anche oggi, e in qualche caso anche domani, a causa della neve.

11.38 – Evacuati anche alcuni uffici a Roma
Le misure, a discrezione delle singole società, sono state prese in misura precauzionale e i dipendenti sono stati mandati a casa.

11.34 – Crolla il campanile di Amatrice
Ad Amatrice è crollato il campanile di Sant’Agostino. Lo riferisce il sito di informazione locale Rieti Life, che pubblica anche la foto del crollo.  L’edificio religioso era già stato gravemente danneggiato dal sisma che distrusse del paese del reatino. Ora la torre campanaria di Sant’Agostino, dopo le due scosse di stamane, è definitivamente crollata.

11.24 – Metro Roma evacuata per precauzione

11.23 – Presidente delle Marche: “Linee telefoniche in tilt”
“In questo momento è impossibile avere un quadro certo delle conseguenze delle ultime scosse di terremoto nelle Marche: alcuni centri sono coperti da due metri di neve, le linee telefoniche sono in tilt e non riusciamo ad avere notizie dirette”. Lo dice all’ANSA il presidente della Regione Luca Ceriscioli.

11.25 – Nuova forte scossa

11.14 – Stop ai treni su alcune tratte in Abruzzo
Ferrovie dello Stato ha deciso lo stop dei treni, per verifiche, sulle tratte ferroviarie Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona (fino alle 17) e Sulmona-Avezzano (fino alle 19). Si stanno organizzando corse per autobus sostitutivi A L’Aquila, dipendenti di molte aziende sono usciti temporaneamente, come previsto in questi casi, per consentire primi controlli. Per la neve che sta cadendo dalla notte, molti cittadini hanno preferito invece non lasciare le loro case. Gente in strada a Teramo.

11.14 – Nuova forte scossa di magnitudo 5.7

11.04 – A Norcia nessuna segnalazione di danni

11.04 – Sindaco di Accumoli: “Scossa forte, nessun danno”
“A parte qualche crollo nella zona rossa, che immagino ci sia stato, non mi segnalato particolari criticità in seguito alla scossa delle 10.25. Stiamo tentando di raggiungere Accumoli ma c’è molta neve”. E’ quanto ha detto all’Ansa il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci.”Stiamo messi proprio male… sono in macchina, non ho sentito la scossa, ma mi hanno detto che è stata molto forte. Su ad Accumoli i telefoni non prendono e non riesco a contattare le persone che sono lì, i dipendenti degli uffici comunali, dell’Anci, i volontari e il vicesindaco”. Petrucci ha poi aggiunto: “La Salaria è chiusa, c’è un metro di neve e su ad Accumoli sarà anche di più. Oggi – ha detto Petrucci – avevamo il consiglio comunale. Al momento non ho notizie di crolli, perchè non riesco a contattare nessuno, ma nel caso saranno caduti edifici disabitati e già danneggiati”.