La grande certezza. Trump non è frocio. Basta questo perché il mondo lo voti e lo faccia presidente USA“. E’ il contestato tweet che l’ex parlamentare di Forza Italia, Carlo Taormina, ha pubblicato sul suo profilo lo scorso 28 ottobre. Contattato telefonicamente da La Zanzara (Radio24), il giurista ribadisce la sua tesi, rendendosi protagonista di un acceso diverbio con David Parenzo, il quale lo accusa di essere cripto-gay: “Spero che Trump vinca. La grande certezza è che ama le donne e quindi non è frocio. Questo significa bilanciare la natura. A me fa piacere che ci sia un candidato che rispetti i valori della natura. Il mio non è assolutamente un insulto agli omosessuali. Preferisco votare uno che c’ha 11 belle amanti donne piuttosto che 11 amanti uomini“. E aggiunge: “A me frega cosa fa un politico sotto le coperte. Hillary Clinton? Non lo so se sia gay. Non me ne frega niente. Io non la voterei mai, perché vuole prendere il testimone dal marito, da cui peraltro è stata cornificata“. “Quindi, meglio uno che tromba che una cornuta?”, chiede Cruciani. “Beh, mi pare evidente. La Clinton ha accettato le corna solo per un interesse legato al potere. E poi una donna che accetta le corna è senza dignità