“Fermate la Metro C a San Giovanni”. E’ stato questo l’appello di alcuni tra associazioni e comitati durante l’audizione in commissione trasporti a Roma, dove il M5s ha ascoltato progetti, proposte e idee sulla mobilità da parte dei cittadini. La linea della giunta Raggi è un’altra. “Si arriverà a Colosseo, il rischio di pagare penali e i cantieri aperti impongono questa scelta, poi vedremo, questo dualismo tra metro o non metro è superato, l’emergenza vera è il trasporto in gomma, in superficie, stiamo pensando a nuove linee tranviarie meno costose delle metropolitane, vogliamo dare un servizio decente ai cittadini poi i progetti sulla metropolitana saranno valutati secondariamente” afferma l’assessore Linda Meleo (M5s). “Si può recidere il contratto con Metro C dopo Colosseo, valuteremo progetti e percorsi alternativi, un nuovo bando, ma non si può fermare la metro a San Giovanni, pagheremmo fior fior di soldi per coprire le buche dei cantieri aperti” ribadisce Enrico Stefàno, consigliere M5s e presidente della commissione Trasporti. “Rettighieri a capo di Atac si potrebbe dimettere? Non ci risulta al momento, noi abbiamo fatto il possibile per mettere il dirigente nelle condizioni migliori per lavorare, abbiamo espresso la massima fiducia” risponde Stefàno. “La polemica sui fondi è pretestuosa, Tronca ha annullato i 58 milioni di euro per la Metro A prima dell’insediamento della giunta nel silenzio generale, noi in un mese siamo riusciti a trovare 18 milioni, sulle nomine ci pare assolutamente normale che il socio di maggioranza chieda conto di queste nuove mega-strutture fatte ogni settimana, poi ovviamente è libero di dimettersi se lo ritiene”