La Russia vuole controllare tutti gli atleti, non solo quelli russi. Le parole dell’ex capo dell’antidoping russo, Ramil Khabriyev, arriva dopo l’accusa della commissione investigativa indipendente della Wada, l’agenzia antidoping internazionale, che ha indagato sulle Olimpiadi di Sochi 2014, rilevando che il “Cremlino ha coperto gli atleti dopati”.