“In Italia se ci fosse qualche banchiere che deve preoccuparsi vorrebbe dire che è arrivata la rivoluzione perché io non ho mai visto un governo che fa preoccupare i banchieri”. Così il direttore de Il Fatto Quotidano, Marco Travaglio, ospite a La Gabbia Open (La7) in merito alle dichiarazioni del premier Matteo Renzi sulla crisi delle banche: “Noi ci siamo sentiti ripetere per anni questo mantra ‘Il sistema bancario italiano è solido’, mentre in Europa veniva completato il salvataggio delle banche – spiega Travaglio -. Subito dopo l’approvazione del bail-in a un certo punto interviene Renzi e improvvisamente e si scopre che ci sono 4 banche popolari che stanno fallendo, e si comincia a strillare contro l’Europa cattiva che ci ha imposto il bail-in, dimenticando che il bail-in è stato votato spontaneamente dal PD e dai suoi alleati, prima al parlamento europeo e poi in quello italiano. Come sempre facciamo, noi facciamo addirittura il compiti doppi – continua il giornalista -. Facciamo anche i compiti che non ci vengono chiesti come il pareggio di bilancio in costituzione. Sono sempre i nostri rappresentanti politici che fanno le cose e poi danno la colpa alla Merkel, forse è per questo che non hanno ancora pensato di uscire, perché se uscissimo poi non saprebbero più a chi dare le colpe… sulle banche non hanno nulla da chiedere all’Europa perché hanno fatto tutto da soli