Aziende che assumono più del 90% degli stagisti che passano nei loro stabilimenti e non solo li rimborsano per le spese sostenute ma li pagano bene. A selezionarle e premiarle, come ogni anno, è stata la testata online Repubblica degli Stagisti, che lunedì ha consegnato gli AwaRDS 2016 a Everis (vincitrice anche lo scorso anno) per il miglior rimborso spese e per il tasso di assunzione post stage. A Bip, Marsh, Mercer, Spindox e Assioma.net il riconoscimento è andato invece solo per il secondo parametro, l’alto tasso di trasformazione di stage in contratti di lavoro. Tutte e sei le aziende hanno assunto almeno 9 stagisti su 10.

Everis, multinazionale della consulenza, offre ai suoi stagisti una indennità di 1000 euro al mese oltre a buoni pasto e notebook aziendale. Nel 2015 ha attivato 85 stage su 531 dipendenti. “Fino all’anno scorso prevedeva 730 euro, che era già un compenso di tutto rispetto: la premiamo perché adesso è passata a 1000 euro”, ha spiegato la direttrice di Repubblica degli Stagisti Eleonora Voltolina durante l’edizione 2016 di Best Stage. “E non fa nemmeno differenziazioni tra stage curriculari ed extracurriculari: vuol dire che quei 1000 euro al mese li ricevono anche gli stagisti curriculari, cioè studenti universitari, per i quali la legge non imporrebbe obbligo di compenso”.

L’AwaRDS per la “miglior performance di assunzioni dirette di giovani”, che premia l’azienda che accanto al canale dello stage ha utilizzato di più anche le assunzioni senza il passaggio intermedio del tirocinio, è andato invece ex aequo a PwC ed EY. EY, oltre ai 562 stage attivati nel 2015 (nel 71% trasformati in assunzione), nel 2015 ha assunto direttamente 477 giovani, di cui 287 con contratto di apprendistato e 70 direttamente a tempo indeterminato. Idem PwC che, accanto ai 583 stage attivati nel 2015, (nel 65% trasformati in assunzione) ha realizzato ulteriori 482 contratti senza passare attraverso lo stage, di cui 234 di apprendistato e 129 a tempo indeterminato.

Il premio “speciale PMI” è andato a Varvel, che “attiva ogni anno 2-3 stage, attestandosi su una percentuale di assunzione intorno al 60%. E inoltre ha recentemente ritoccato al rialzo anche la sua policy sul rimborso spese: offre 800 euro per diplomati e studenti universitari; 1000 euro per laureati; 1200 per chi ha diploma di master. E un riconoscimento di 400 euro perfino agli studenti delle scuole superiori”.

L’AwaRDS Speciale Youth Employment è andato quest’anno a Bosch, per il progetto Allenarsi per il futuro. Infine, il premio speciale Lavoro Agile istituito l’anno scorso insieme al Comune di Milano come riconoscimento per le società che permettono di conciliare meglio i tempi di vita con quelli del lavoro è stato vinto da Bosch, Contactlab, Mars, Nestlé, PwC e Philips.

Le società sono state selezionate tra quelle che fanno parte del “network” di RdS, a cui è dedicata una parte del sito su cui si possono presentare e offrire posizioni di stage. Condizioni necessarie per far parte della rete sono il versamento di almeno 500 euro al mese ai laureati e 250 euro al mese a chi svolga uno stage curricolare e l’impegno a rendere pubblico e trasparente il numero di stagisti presi ogni anno e il tasso di assunzione al termine dello stage.

Per quanto riguarda le assunzioni post stage, “bisogna tener conto che la media nazionale rilevata da Unioncamere è al di sotto del 13%”, ha ricordato Voltolina, “dunque fare 90% e oltre è un risultato straordinario. Nel 2014 a raggiungere questo tasso così alto era stata una sola azienda, Everis appunto; mentre l’anno scorso erano state in due, Everis di nuovo e Spindox. Quest’anno, forse anche grazie all’effetto della ripresa economica e degli incentivi previsti dal governo per le assunzioni, ben 6 aziende ricevono questo premio”.

Le società premiate sono tutte, strettamente o in parte, società di consulenza. E RdS sempre lunedì ha annunciato una partnership con Assoconsult, associazione che rappresenta circa 150 imprese del settore, che ha un elevato turn over e offre molte opportunità di tirocinio.