“Sono iniziate le epurazioni renziane nel campo dell’opposizione”. Così il deputato del M5S, Alessandro Di Battista, dopo l’addio da direttore del quotidiano Libero da parte di Maurizio Belpietro in seguito allo scontro con l’editore Antonio Angelucci. “Io ricordo che – commenta il pentastellato. “Belpietro si era espresso qualche giorno fa dicendo che le riforme renziane sono pericolose e ricordo anche che Vittorio Feltri ha detto che voterà ‘Sì’. Per me si tratta di epurazioni renziane”. “Noi viviamo in una dittatura mediatica – continua -, Renzi ha messo mano alla Rai controllando il Tg1 che è diventato l’house organ del Partito democratico”. E aggiunge: “Oggi per fare i colpi di Stato non servono più kalashnikov e carri armati, controlli l’informazione e compri le linee editoriali di qualche giornale. Sono colpi di Stato soft, ma sono molto pericolosi”. Infine conclude sempre sul presidente del Consiglio: “E’ uno che non risponde alle domande. E’ scaltro perché nella riforma della Costituzione, inserisce una pillolina di zucchero in un camion di letame facendoci credere di aver ridotto il numero dei senatori e facendo diventare il Senato un bunker di delinquenti”