Voglio ribadire che il governo non ha nessuna intenzione di inviare forze militari in Libia al di fuori del contesto di cui abbiamo parlato in queste settimane che è un contesto che non si è realizzato“. Così il ministro degli Esteri, Paolo Genitloni, (Pd) alla Camera riferendosi alla mancata stabilizzazione del governo di unità libico. “Non ci sarà nessun intervento militare senza richieste del governo libico e – spiega Gentiloni – la validazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”. “In questo contesto si potrà parlare di eventuali missioni, ma – precisa – avremo bisogno di tutto il parlamento e di una cornice internazionale”. Gentiloni ha riposto in Aula ad una interrogazione del M5S che ha così contro-replicato per voce del deputati Manlio Di Stefano: “Francamente non ci fidiamo di quello che ci dite. Il presidente che avete imposto alla Libia, sarebbe contrastato dal generale Haftar del governo di Tobruch che prima era il vostro riferimento. Volete stabilizzare un paese, senza mai aver coinvolto tutte le varie forme statuali del paese stesso”