Angela Merkel ha ricevuto Barack Obama al castello di Herrenhausen, nei pressi di Hannover, con gli onori militari. La cancelliera tedesca e il presidente degli Stati Uniti hanno avuto un incontro bilaterale per affrontare temi di politica internazionale. All’ordine del giorno le crisi in Siria e Libia, e le emergenze correlate, terrorismo e profughi; la guerra in Ucraina e il futuro dell’Europa, alla luce della minaccia della Brexit.

“Guardiamo con preoccupazione al fatto che la tregua in Siria non abbia tenuto negli ultimi giorni, e che di nuovo si combatta ad Aleppo“, ha detto la cancelliera tedesca nella conferenza stampa seguita all’incontro. “Siamo preoccupati per quello che sta succedendo, ma la soluzione deve essere politica”, ha detto il capo della Casa Bianca.

In mattinata Obama, reduce da una visita di due giorni nel Regno Unito, aveva escluso il dispiegamento di truppe di terra statunitensi in territorio siriano perché, ha affermato, gli sforzi militari da soli non possono risolvere i problemi del Paese: “Sarebbe un errore per gli Stati Uniti, o la Gran Bretagna inviare truppe di terra e rovesciare il regime di Assad”, ha detto alla Bbc. Il capo della Casa Bianca non ritiene che lo Stato islamico possa essere sconfitto negli ultimi nove mesi del suo mandato. Ma “possiamo lentamente ridurre l’ambiente in cui opera”.

Obama ha elogiato “la leadership” della Merkel nella gestione del flusso di migranti: la cancelliera è “dalla parte giusta della Storia” e deve essere “ammirata” per il suo lavoro. Il presidente americano ha aggiunto a riguardo: “Sono orgoglioso anche del popolo tedesco”.

Inaugurando la Fiera dell’industria di Hannover con un discorso dal palco, il capo della Casa Bianca ha affrontato il discorso degli accordi commerciali tra Europa e Usa: “Ora è il momento di varare il Ttip e gli Stati Uniti sono pronti a farlo quest’anno. Con il Ttip gli standard non vengono abbassati, ma alzati. Aumentano le tutele per il lavoro, per i consumatori e per l’ambiente”, ha aggiunto. Obama ha inoltre affermato che il Ttip è uno strumento di “aiuto anche per il Sud Europa” perché “creerà posti di lavoro”.

“Sul Ttip sappiamo che ci sono tante riserve e tante paure – ha risposto la Merkel – ma se noi insistiamo sul fatto che gli standard saranno aumentati e non abbassati, se lo facciamo insieme, potremo ottenere quest’anno un grande successo”. La cancelliera ha anche promesso di spendersi affinché anche l’Ue si impegni su questo obiettivo.