Nel primo trimestre del 2016 le nuove pensioni liquidate dall’Inps sono state 95.381: -34,5% rispetto allo stesso periodo del 2015 (145.618). Calato pure l’importo medio, che passa da 1.001 a 942 euro. Molto peggio è andata ai parasubordinati, che hanno preso in media 169 euro a fronte dei 161 euro medi del 2015. Il fondo lavoratori dipendenti invece ha erogato in media 1.164 euro. Ai coltivatori sono andati 600 euro medi, agli artigiani 886 euro medi. L’Inps ha inoltre liquidato ai commercianti trattamenti di 837 euro medi. Crolla il numero degli assegni sociali da 448,52 euro a cui hanno diritto gli anziani privi di reddito o con redditi bassi: sono passati da 13.033 a 7.501, diminuendo del 42,4%. Lo si legge nell’Osservatorio dell’istituto previdenziale.

Per le nuove pensioni anticipate rispetto all’età di vecchiaia nei primi tre mesi si è registrato un vero e proprio crollo con il passaggio da 38.314 assegni nel primo trimestre del 2015 a 20.629 nei primi tre mesi di quest’anno (-46,1%). Per chi vuole uscire dal lavoro prima dell’età di vecchiaia da quest’anno sono necessari 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 e 10 mesi per le donne.

Nel primo trimestre 2016, spiega l’Inps, a partire in particolare da febbraio, “si osserva una contrazione del numero di liquidazioni rispetto agli analoghi valori riferiti all’anno precedente per effetto dell’adeguamento dei requisiti di età ed anzianità all’incremento di quatto mesi della speranza di vita registrato dall’Istat”. Con i nuovi requisiti per le donne l’età di uscita è passata dai 63,9 anni del 2015 a 65,7.

Le pensioni liquidate dal fondo lavoratori dipendenti nel primo trimestre 2016 sono state 55.938 con un calo del 31,6% rispetto alle 81.861 liquidate nel primo trimestre 2015. Gli assegni liquidati ai coltivatori diretti sono stati 6.636 (9.631 nello stesso periodo del 2015) mentre quelli liquidate agli artigiani sono state 11.145 (18.670 nel primo trimestre 2015). Le nuove pensioni erogate ai commercianti sono state 8.226 (14.245 un anno fa) mentre quelle erogate ai parasubordinati sono state 5.935 contro le 8.178 del primo trimestre 2015.