Donne afghane, sfruttamento del lavoro e database sulle uccisioni da parte della polizia. Sono questi i soggetti delle inchieste e reportage vincitori firmate rispettivamente da The New York Times, Washington Post e Associated Press che quest’anno hanno vinto il premio Pulitzer per il giornalismo negli Stati Uniti, giunto alla centesima edizione.

Reuters e the New York Times hanno vinto per la categoria breaking news photography per delle foto relative alla crisi dei migranti in Europa. Il premio per la categoria servizio pubblico è andato invece all’agenzia Associated Press per avere seguito gli abusi sul lavoro nell’industria del pesce. Premiati anche il Los Angeles Times per la categoria breaking news reporting per la copertura fatta della strage di San Bernardino in California e Tampa Bay Times e Sarasota Herald-Tribune per la categoria giornalismo investigativo.

Questi ultimi due quotidiani della Florida hanno vinto per avere riferito l’insieme di violenze e incuria negli ospedali dello Stato per malattie mentali. Per Reuters è stato nominato vincitore lo staff foto, mentre per il New York Times i vincitori sono Mauricio Lima, Sergey Ponomarev, Tyler Hicks e Daniel Etter. In passato Reuters aveva vinto due Pulitzer: uno nel 2014 per international reporting e uno nel 2008 per breaking news photography. Nel 2014 i premiati di Reuters furono Jason Szep e Andrew R.C. Marshall per la copertura della violenta persecuzione di una minoranza musulmana in Birmania. Nel 2008 invece vinse il fotografo di Reuters Adrees Latif per il suo scatto che ritraeva un videoreporter giapponese sdraiato a terra dopo essere stato colpito durante una manifestazione in Birmania.

Per quanto invece riguarda il teatro, il premio è andato al musical di Broadway Hamilton di Lin-Manuel Miranda. Il board dei Pulitzer lo ha definito “un musical americano pietra miliare”. Il premio della categoria narrativa è andato a Viet Thanh Nguyen per The Sympathizer, una storia di immigrazione fra Vietnam e Stati Uniti. Il riconoscimento per la sezione storia è andato invece al libro di T.J. Stiles Custer’s Trials: A Life on the Frontier of a New America.