Non sono affatto pentita del mio gesto. Chiunque si appropri di uno spazio pubblico per farne un uso privato è uno stronzo, come minimo. Se fosse per me, userei la vernice indelebile, ma bisogna cambiare la legge“. Sono le parole pronunciate ai microfoni de La Zanzara (Radio24) da Carmela Rozza, assessore ai Lavori Pubblici e all’Arredo Urbano del Comune di Milano, travolta dalle polemiche per una pennellata di vernice bianca su un’auto in divieto di sosta, durante il Cleaning Day delle scuole. “Se questi incivili si trovano una striscia di vernice indelebile sulla fiancata” – spiega l’assessore – “forse non lo fanno più. Ma ci vuole una legge. Non sono pentita, ma ho fatto le pubbliche scuse ai cittadini, è stato un gesto sopra le righe. La prossima volta, invece del rullo, metterò sul cruscotto dell’auto in divieto di sosta un cartello con la scritta ‘sei un incivile’”. E aggiunge: “La macchina che ho segnato con la vernice ad acqua era di un signore albanese residente a Mortara. Pagherà 60 euro di multa, se le paga