“Gli unici leader condannati in via definitiva sono Berlusconi e Grillo”. Quello che Maria Teresa Meli dice è un dato di fatto. Ospite a l’Aria che Tira su La7, la giornalista del Corriere battibecca con il deputato Alfonso Bonafede del Movimento 5 stelle, che invece ci tiene a precisare che quella di Beppe Grillo è una condanna legata a un incidente stradale che non ha nulla a che fare con la corruzione politica, e che in ogni caso il Movimento è coerente con la sua scelta di non candidare condannati. “Spenda indignazione su Verdini, piuttosto, nuovo padre della Costituzione”. “Non è condannato in via definitiva”, ribatte la Meli, riferendosi alla condanna in primo grado che ha raggiunto il senatore di Ala nei giorni scorsi, accusato di corruzione per la vicenda della Scuola Marescialli di Firenze